Mercoledì 01 Maggio 2013

Campioni contro la disabilità
Una vittoria con l'ippoterapia

COMO «A cavallo io sono un re che vede il mondo sotto di sé»: scriveva così Andrea, un ragazzo autistico che aveva quasi miracolosamente aperto una finestra sul mondo esterno proprio grazie all'emozione provata al maneggio di Lurate Caccivio.

Partecipava ai corsi di ippoterapia, uno dei primi a Como, avviati dall'associazione Thais che quest'anno compie 30 anni. Quella sua imprevedibile poesia, scritta di getto su un foglio di quaderno, era stata un'incoraggiate conferma per gli organizzatori dell'attività che in questi decenni hanno verificato gli effetti positivi dello sport nei soggetti segnati da disabilità di diverso genere.

Marzio, affetto da tetraparesi spastica, con difficoltà  a controllare i movimenti, in sella al cavallo riesce inspiegabilmente a padroneggiarne l'andatura.

«È stato più volte campione italiano di dressage» conferma Pia Pullici che, da sempre coinvolta nel mondo dell'handicap anche per la formazione professionale di fisioterapista, diede avvio e continuità all'ippoterapia praticata oltre che al Centro equitazione lariana di Lurate, poi anche nei maneggi a Vergosa, al Grillo e alla Cicognetta.

L'associazione Thais è nata così dalla convinzione che le terapie riabilitative a cavallo e in piscina producono benefici, spesso  sorprendenti, in soggetti di tutte le età, con disabilità diverse fisiche o mentali.

La storia completa sul quotidiano La Provincia in edicola mercoledì 1 maggio.

r.foglia

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