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Giovedì 09 Maggio 2013
La paura a Brienno
si chiama pioggia
Due anni dopo la frana di Brienno la ricostruzione è ancora bloccata dal patto di stabilità. E basta la pioggia per far tornare la paura.
Lettura meno di un minuto.Nella delibera del commissario straordinario della Provincia Leonardo Carioni riguardante lo sblocco dei pagamenti da parte dell'ente, non c'è alcun riferimento a Brienno che presenta le valli ancora dissestate, il ponte romanico distrutto, le strade interrotte, gli scarichi intasati dalle macerie.
E così se i lavori non verranno realizzati si aprirà la terza estate senza collegamenti interni e con le strutture pubbliche ancora distrutte. La gente non avrà modo di vedere da vicino la situazione, "ma il nostro paese-aggiunge il sindaco- un borgo medioevale antico ha tante cose belle da offrire al turista. La prima cosa da fare è quella di ripristinare i servizi e cancellare la brutta immagine della distruzione".
Non resta che sperare e intanto basterà una giornata di pioggia per far tornare la paura.
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