Martedì 03 Febbraio 2009

Preso mentre macella
un cervo catturato di frodo

SAN FEDELE INTELVI Ha un nome e un cognome l’uomo sorpreso con due complici a macellare un grosso esemplare di cervo adulto, catturato venerdì notte - pare con una trappola costituita da legacci - in prossimità di una radura boschiva tra le cascine di Regoledo, appena fuori il centro abitato di San Fedele. A finire nella rete dei guardiacaccia dell’amministrazione provinciale, Sebastiano Ruiu, allevatore di Blessagno e rappresentante del comprensorio intelvese della Coldiretti nonché membro del comitato caccia delle Prealpi Comasche proprio in veste di imprenditore agricolo. L’azione anti-bracconaggio è stata condotta dal nucleo faunistico-venatorio della Polizia provinciale di Como che, su segnalazione di alcuni cittadini, hanno predisposto un accurato appostamento fino a quando Ruiu è stato sorpreso nel bosco mentre macellava il grosso cervo, del peso di circa duecento chilogrammi. Con lui due complici che sono riusciti a fuggire e sono in fase di identificazione. Non essendo per il momento provato che a uccidere il cervo sia stata la persona sorpreso a macellarla, a Ruiu è stato contestato il furto aggravato ai danni dello Stato (la fauna selvatica è infatti considerata un bene pubblico). Questa l’accusa formulata dal magistrato di Como, Daniela Meliota.

f.angelini

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