Sabato 07 Febbraio 2009

Eppur si muove: la Ticosa arriva in Commissione

Eppur si muove. A due anni dalla demolizione, avvenuta il 27 gennaio 2007, il Programma integrato di intervento dell’ex Ticosa approda in Commissione urbanistica. L’appuntamento è fissato per lunedì 9, alle 14.30, in sala capigruppo. Un passaggio tutt’altro che scontato e quantomai delicato, posto che l’organismo comunale è presieduto da un esponente dell’opposizione, Mario Lucini (Pd). La Commissione è chiamata ad esprimersi sul Pii, «presentato - ricorda l’Ufficio stampa del Comune - ai sensi degli art. 87 e seguenti della Legge regionale 12/05». Il piano è stato approvato dalla Giunta comunale il 17 dicembre e dopo la valutazione della Commissione arriverà in Consiglio comunale. Dalla sua prima adozione trascorreranno 60 giorni per le osservazioni e le controdeduzioni degli uffici «per arrivare all’adozione finale - assicura il Comune - entro maggio o giugno». Il cantiere partirà dalla costruzione del doppio tunnel interrato e sarà operativo - se tutto procederà da cronoprogramma - per giugno o al massimo luglio. L’intera qualificazione del quartiere, con viabilità, parcheggi e piazze, ammonta a 18milioni e 620mila euro. Verranno realizzati verde pubblico e reti (illuminazione, piazze e percorsi pedonali) per altri 3,5 milioni. Infine opere di interesse comunale per 13,4 milioni, che comprendono un edificio pubblico, il restauro del Santarella e l’autosilo interrato da 600 posti auto. A questi sarà aggiunta la viabilità interrata della nuova via Grandi su due livelli, con un incremento dei costi a carico del Comune (da sottrarre ai soldi che il Comune riceverà dalla vendita) pari a 4,5 milioni di euro. Delineate, infine, anche le altezze massime dei 10 edifici. Delle tre torri, due saranno da 34 metri e l’altra da 49. Il resto avrà un’altezza massima di 29 metri.

a.cavalcanti

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