Domenica 08 Febbraio 2009

In sette giorni
181 litri d'acqua

Valmorea Piove tanto, piove troppo e piove sempre. Nei primi sette giorni di febbraio sono precipitati 181 litri di pioggia per metro quadrato. Una follia se confrontati ai 41 di tutto il mese di febbraio del 2008 e agli 82 della media dal 2001. Il problema è che non si fermerà qui. A fare i calcoli è Emilio Ghielmetti meteorologo proprietario dell’Osservatorio meteorologico di Valmorea. Il clou delle precipitazioni è stato tra giovedì e venerdì. Sono caduti oltre120 litri di pioggia per metro quadrato ai quali vanno aggiunti quelli di ieri. «Si tratta di un periodo eccezionale, sia per la quantità sia per l’intensità delle piogge - dice Ghielmetti -. Questi, di solito sono mesi asciutti, mentre questo inverno è stato caratterizzato da una grande variabilità». Pioggia e anche neve. A Valmorea sono caduti 110 centimentri dall’inizio dell’inverno. «Ora le temperature di sono alzate e se prima nevicava fino a 1800 metri adesso piove fino a 1500 - svela Ghielmetti -. Questo fenomeno è pericoloso perchè sulle montagne c’è tantissima neve arretrata. La pioggia la scioglie e c’è un rischio altissimo di slavine come quella di Porlezza. Lo stesso vale per le frane. Piove talmente tanto e talmente spesso che i muri funzionano come spugne, si impregnano e possono crollare». Non è stato un inverno particolarmente freddo, secondo il meteorologo, e anche questo acuisce il pericolo di frane. «La depressione che interessa il nostro territorio si sposterà verso oriente, ci sarà una fase di transizione contraddistinta da tempo variabile e anche con vento da nord. Poi, da martedì, è prevista una nuova fase relativamente perturbata. Probabile che la neve potrà tornare a quote collinari, ma non abbondante come l’ultima nevicata. Ci sarà anche un abbassamento delle temperature. Ora siamo attorno ai 5 gradi, da mercoledì scenderanno».
Anna Savini

a.savini

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