Martedì 24 Febbraio 2009

Tra il verde spunta
un capannone rosa

BELLAGIO Un blocco rosa nel verde. Uno dei tre capannoni in costruzione a Guello, contro la cui edificazione si è formato un comitato che chiede il fermo dei lavori, ormai è completato: mancano gli infissi e il tetto, ma la struttura è definita, imponente e visibile a tutti. La lotta del “Comitato di tutela ambientale di Guello” deve così registrare l’avvenuto completamento strutturale del primo dei tre capannoni.
Valutando il difficile abbinamento del rosa della struttura con il verde attorno, non sembra infondato il parere del Tar Lombardia, là dove, nell’ordinanza di sospensione dei lavori, recitava: «Considerato il notevole impatto estetico sull’ambiente circostante delle realizzande opere; atteso che, a una prima sommaria delibazione, non risultano sufficientemente motivate le ragioni per cui l’amministrazione comunale ha ritenuto di concedere il provvedimento di autorizzazione ambientale…”. A seguire lo stop -allora - dei lavori; poi il Consiglio di Stato ne concesse però la prosecuzione, per non danneggiare i costruttori, le cui opere sarebbero rimaste per diverso tempo alla mercé delle intemperie. «Attendiamo per il 2 aprile la sentenza del Tar; speriamo si pronunci dandoci ragione – spiega Tosca Beccari, del comitato di salvaguardia -. A quel punto il Comune e l’azienda costruttrice potranno di nuovo ricorrere, entro 60 giorni, al Consiglio di Stato. Anche in quel caso dovrebbe arrivare un pronunciamento definitivo».

f.angelini

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