Mercoledì 25 Febbraio 2009

Olanda, precipita un aereo turco
Sette morti, oltre 20 i feriti

È stato comunque un miracolo. Un Boeing 737-800 della compagnia di bandiera turca Turkish Airlines (Thy) con a bordo 127 passeggeri e sette membri d'equipaggio è precipitato stamani pochi minuti prima di atterrare all'aeroporto Schiphol di Amsterdam e mentre all'inizio si pensava si fossero tutti salvati, in realtà poi si è verificato almeno 7 le vittime e oltre 20 i feriti.
La prima notizia che tutte le persone a bordo erano uscite vive dai rottami dell'aereo l'ha data il ministro dei trasporti turco Binali Yildirim parlando ai microfoni della Cnn turca. Da parte loro le autorità olandesi poi hanno precisato che nell'incidente c'erano 7 vittime e 20 feriti.
Lo schianto è avvenuto alle 10:40 locali in un terreno a circa 200 metri dall'autostrada A-9 che è stata subito chiusa al traffico come pure lo è stato l'aeroscalo. Il velivolo (volo 1951) era partito stamani da Istanbul alle 07.55 locali.
Un automobilista turco che si trovava a transitare in quel momento sull'autostrada ha riferito alla rete televisiva NTV di aver visto distintamente l'aereo - che aveva riconosciuto come uno della Thy - cadere a circa un chilometro di distanza e di averlo visto spezzarsi in due tronconi ma non incendiarsi. In effetti il velivolo, come è stato riferito da altre fonti, si è spezzato in tre parti e da esso sono usciti indenni quasi subito una cinquantina di persone.
Esperti aeronautici occidentali hanno riferito all'ANSA che molto probabilmente le cause dell'incidente non sono da ricercare nelle condizioni meteorologiche poichè la visibilità all'atterraggio era di cinque chilometri, il vento aveva un intensità di 18 km, la temperatura esterna era di cinque gradi centigradi (non in grado, quindi, di provocare ghiaccio sulle ali) e le nubi non erano basse in quanto l'aereo ha ottenuto il contatto visivo con la pista a 243 metri di altezza.
Ad una prima analisi, secondo gli esperti, le cause dell'incidente sarebbero da ricercarsi nel cosiddetto «wind shear», un fenomeno atmosferico molto particolare in cui si verifica una variazione improvvisa del vento in termini di intensità e direzione e che in genere provoca incidenti agli aerei in fase di atterraggio.

s.casiraghi

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