Mercoledì 04 Marzo 2009

"Rubata" l'identità
alla sorella di Tremonti

CANTU' - Rubata l’identità ad Angiola Tremonti, consigliere comunale di Cantù (per una lista che porta il proprio nome), ma anche sorella del ministro dell’economia Giulio Tremonti. Nei giorni scorsi, infatti, l’esponente politica canturina ha scoperto di essere intestataria di un conto corrente alla filiale di Ivrea di Banca Intesa. Che qualcuno aveva aperto a suo nome. Alcuni dati giusti: il nome, la data di nascita e quindi il codice fiscale. Diversa naturalmente la fotografia che dovrebbe corrispondere alla donna che si è presentata allo sportello bancario chiedendo appunto l’apertura del conto. E fittizio l’indirizzo: la truffatrice ha infatti fornito una residenza eporediese,
Angiola Tremonti se ne è accorta la scorsa settimana, quando si è recata per esaminare una proposta finanziaria alla filiale canturina di Banca Intesa. Quando ha chiesto quale documentazione avrebbe dovuto presentare, si è sentita rispondere che non occorreva nulla, visto che appunto risultava intestataria di quel conto corrente a Ivrea. Aperto da poco più di un anno: nel novembre del 2007. E’ cascata dalle nuvole, l’artista e politica canturina. E si è anche presa un bello spavento.
«Mi hanno tranquillizzata - dice -, sembra che su quel conto non siano stati fatti movimenti. E il fatto di chiamarmi Tremonti forse ha fatto sì che tutto si chiarisse in poco tempo. Ma fossi stato un operaio, o magari un immigrato? E’ necessario mettere in guardia la gente».

m.butti

© riproduzione riservata