Mercoledì 13 Maggio 2009

Anziana non ci casca
e sventa la truffa

GUANZATE Stavolta la truffa non è riuscita e, per poco, la vittima predestinata stava per far arrestare il suo aspirante truffatore. L’altra mattina, infatti, un uomo con tanto di distintivo delle poste (falso) ha suonato al citofono di una villetta a Guanzate, con il preciso di mettere a segno un colpo ai danni dell’anziano di turno (la settimana scorsa era stato truffato di 4mila euro un anziano a Mozzate).
«Signora mi apra - ha esordito - sono un inviato delle Poste per verificare l’autenticità di alcune banconote in suo possesso» è stata la scusa con la quale l’uomo, vestito in modo formale e con tanto di distintivo delle poste in vista, si è presentato alla signora, una signora settantenne. La donna non si è fatta per nulla abbindolare anzi, una volta capito che poteva trattarsi di una truffa, si è "armata" di telefono cellulare e ha gridato al finto inviato delle poste che stava chiamando il 112, come in realtà ha fatto. Il truffatore ha capito che oltre a non racimolare il becco di un quattrino, stava rischiando seriamente di proseguire il resto della sua giornata (e molto altro ancora) in una camera di sicurezza della caserma dei carabinieri di Appiano Gentile e prima e del Bassone dopo. Il truffatore è quindi fuggito, salendo a bordo di un’auto di colore scuro (la stessa che era stata notata a Mozzate). I militari sono giunti sul posto ma l’uomo era già riuscito a dileguars.

f.angelini

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