Giovedì 14 Maggio 2009

L’effetto Brunetta continua:
assenze dimezzate in Comune

Continuano gli effetti benefici della “cura Brunetta”. Il decreto anti fannulloni voluto dal ministro per la Pubblica amministrazione fa calare ancora le assenze per malattia dei dipendenti del Comune. Nel mese di aprile, secondo quanto reso noto ieri da Palazzo Cernezzi, le giornate di assenza sono state complessivamente 515, contro le 913 registrate nello stesso periodo dell’anno scorso: il calo è, dunque, del 43,5%. Meno marcata, ma comunque significativa, la riduzione delle giornate di malattia fatta segnare in marzo; in questo caso dagli 885 giorni del 2008 si è scesi ai 743 di quest’anno, con un calo del 16%. Diminuiscono anche i casi di assenza superiore a dieci giorni: dalle 13 giornate di aprile 2008 in Comune si è passati quest’anno a 8 (la differenza risulta pari al 38,4%). «Nell’analizzare queste statistiche - specifica l’ufficio stampa di Palazzo Cernezzi - va considerato che c’è stato un piccolo aumento del numero di dipendenti (+ 2,21%)» tra aprile 2008 e aprile 2009 (sono saliti da 859 a 878). Complice il minor numero di giorni lavorativi (a casa delle festività pasquali), il dato sulle assenze dei dipendenti comunali rilevato in aprile è il più basso in assoluto da agosto 2008. Per la seconda volta in otto mesi il numero delle giornate di assenza è rimasto sotto quota 600 (era accaduto soltanto a settembre dell’anno scorso, quando il totale mensile si era fermato a 517 giorni).
Intanto, proprio oggi il ministro Brunetta consegnerà a rappresentanti del Comune di Como il premio «Lavoriamo insieme», per i risultati ottenuti dal progetto «Lo Sportello unico dell’edilizia digitale». Il settore Edilizia, in sostanza, utilizza un programma che sta progressivamente abbattendo i tempi per l’ottenimento delle autorizzazioni. Le singole pratiche sono gestite internamente in modo digitale ed entro la fine dell’anno anche gli operatori (architetti, geometri ecc.) potranno effettuare le varie procedure direttamente dal proprio computer e consegnare poi l’intera documentazione su un supporto informatico, per ottenere il via libera dagli uffici comunali. «L’introduzione dello Sportello unico dell’edilizia digitale dimostra come concretamente il Comune vada incontro alle esigenze delle categorie per “sburocratizzare” la macchina amministrativa - commenta l’assessore Maurizio Faverio - Il nostro obiettivo è abbattere i tempi di risposta per agevolare l’attività delle imprese sul territorio».

a.cavalcanti

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