Venerdì 22 Maggio 2009

La contromossa del Pdl
«E adesso cancelliamo Spt»

Azzerare il cda di Spt Spa e, contemporaneamente, quello del Consorzio provinciale trasporti (Cpt); le due società dovranno fondersi tra loro, mentre Asf Autolinee, che al momento è al 51% di proprietà di Spt Spa (e quindi a partecipazione pubblica) sarà avviata pian piano verso la completa privatizzazione. È la soluzione politica al terremoto scoppiato tre settimane fa, con epicentro in via Aldo Moro 23 dove ha sede la holding. La proposta è arrivata dal Pdl che ha annunciato la presentazione di una mozione e di un ordine del giorno che dovrebbero approdare in consiglio provinciale dopo le elezioni del 6 giugno. A questo punto Gianandrea Gandola - su cui la procura indaga nell’ambito dell’inchiesta sulla cessione del ramo noleggi - indipendentemente da eventuali dimissioni o revoche, è destinato ad abbandonare la poltrona di presidente della Spt Spa.
«La proposta di ripensare il sistema - ha spiegato Alessio Butti - non è nata sull’onda emotiva di questi ultimi giorni, ma se ne parla da almeno due anni. Questa è stata l’occasione per accelerare i tempi». Anche il sindaco Stefano Bruni ha affermato che il caso Gandola «è stata l’occasione per fare la riforma dei trasporti».

p.moretti

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