Sabato 23 Maggio 2009

Al Collegio Gallio scatta
il "divieto Bermuda"

Arriva il caldo e il look degli studenti, tra pantaloni, gonne e magliette, si accorcia. Un abbigliamento che non sempre viene gradito da presidi e professori. Come al Collegio «Gallio» dove, da quest’anno, si è decisa un’applicazione più rigorosa in tutte le classi della norma che obbliga gli studenti a un abbigliamento «decoroso e conforme agli obblighi scolastici». «Questo regolamento - dice padre Luigi Amigoni, rettore del Gallio - è stato fatto in modo da rendere l’abbigliamento consono alla scuola in cui i ragazzi devono presentarsi come a un colloquio di lavoro: ciò significa pantaloni lunghi per i ragazzi e abbigliamento decoroso per le ragazze. Gli eventuali eccessi indicati dagli insegnanti saranno sanzionati dal coordinatore delle attività didattiche».
E gli appunti sullo "stile" qualche effetto sembrano sortirloo: l’attuale preside dello scientifico di via Paoli, Sergio de Felice, sottolinea infatti che quest’anno gli alunni stanno mantenendo un abbigliamento decoroso. 

p.moretti

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