Venerdì 29 Maggio 2009

Cantù, torna il "libretto"
per il pane a credito

CANTU'  «Segni pure sul libretto, passo a pagare più avanti». Il panettiere sotto casa, soprattutto negli anni che furono, se lo sentiva dire di continuo. E oggi, la tradizione del "libretto" – mai del tutto abbandonata –è tornata di moda, per colpa della crisi. Ma è una riscoperta della tradizione che non fa piacere, perché di questi tempi, il «far segnare» sul libretto non è più una comodità ma è diventata una necessità, soprattutto per gli anziani che faticano a tirare la fine del mese. Così, quando i soldi della pensione non bastano più nemmeno per fare la spesa, ci si ritrova a chiedere credito ai (pochi) negozi di alimentari rimasti. Anche per un euro di pane quotidiano. Con le ormai famigerate terze e quarte settimane che sembrano non finire mai. E il libretto diventa un vero e proprio strumento di credito al consumo. A Cantù, ogni negozio alimentare di vicinato ha una lista di creditori che, si può stimare, va dalle venti alle trenta persone.

m.butti

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