Venerdì 19 Giugno 2009

Terremoto, i Comuni
snobbano gli aiuti

L’appello lanciato dall’amministrazione provinciale ai 162 Comuni per raccogliere fondi per costruire un’opera in Abruzzo è caduto nel vuoto. A due mesi di distanza dall’invito del presidente Leonardo Carioni e dell’assessore alla Protezione civile Ivano Polledrotti hanno risposto soltanto undici Comuni (dieci hanno già deliberato il contributo, quello di Turate lo farà sabato mattina in giunta). Facendo i calcoli al contrario significa che non hanno risposto in 151, inclusi i grossi centri come Cantù, Como, Erba.
Nel dettaglio hanno aderito Cagno, Carimate, Cermenate, Cirimido, Fino Mornasco, Garzeno, Guanzate, Monguzzo, Sorico, Valmorea e Turate. Per un totale di circa 15mila euro. «Ci saremmo aspettati una risposta maggiormente significativa - commenta diplomaticamente Polledrotti - e, visto che 109 Comuni sono appena stati rinnovati, manderemo un’altra lettera sperando di riuscire ad aumentare questo misero elenco. Ringrazio fin da subito i Comuni che hanno deciso di dare il loro appoggio». E adesso? Certamente Villa Saporiti non realizzerà un’opera unitaria solo comasca, come era nelle intenzioni iniziali, ma ha deciso di aderire al progetto della Regione Lombardia che prevede la ricostruzione della Casa dello Studente (da 120 posti per un costo di 6 milioni e 300mila euro) e di una scuola provvisoria (tre container prefabbricati per un costo complessivo tra i 540 e i 600mila euro). «È chiaro - spiega - che si può fare poco con i contributi ricevuti e per questo è più opportuno realizzare un’opera a livello regionale».
Villa Saporiti, però, non dispera. «Invierò una nuova lettera a tutte le amministrazioni comunali - chiarisce l’assessore - visto che ci sono 109 sindaci nuovi e spero di ottenere risultati migliori». La Provincia contribuirà con il 20% dell’indennità mensile della giunta oltre ai gettoni dei consiglieri provinciali. A questi verrà aggiunto un fondo di 100mila euro dell’Ente. «Anche quest’anno - aggiunge - organizzeremo le manifestazioni estive a titolo gratuito per i cittadini e chiederemo contributi che solitamente vengono devoluti ad associazioni, per l’Abruzzo». E tutto quello che verrà raccolto verrà raddoppiato dalla Provincia, che comunque metterà un contributo non inferiore ai 100mila euro.
«Al fine di rendere le azioni più efficaci - diceva la lettera inviata il 16 aprile scorso a tutti i Comuni - appare opportuno che non si proceda con numerosi interventi di modesta entità, bensì venga effettuato un coordinamento e si possa disporre di risorse adeguate al raggiungimento di uno o più obiettivi significativi. Si chiede, pertanto, ad ogni sindaco, di comunicare se e quali somme il Comune sia disponibile a stanziare». Il risultato, come detto, è stato molto al di sotto delle aspettative. Va detto che in numerosi centri il mondo del volontariato si è mobilitato mettendo in campo uomini e mezzi.

a.cavalcanti

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