Domenica 28 Giugno 2009

Bancomat manomesso
per clonare le carte

ALZATE BRIANZA Due batterie, un microchip e pochi cavi per il collegamento. Un apparecchietto tutto sommato molto semplice e non molto complesso, che poteva fruttare parecchie migliaia di euro. Soldi, però, rubati agli altri. Perché l’apparecchio serviva per clonare i bancomat a chi andava a prelevare alla Banca di Credito cooperativo di Alzate Brianza, in via IV Novembre, ed è stato subito sequestrato dai carabinieri della stazione di Cantù.  I clienti della banca, che hanno prelevato in questi giorni, possono comunque dormire sonni tranquilli: nessuna carta è stata clonata, perché i malviventi non ne hanno avuto la possibilità. Infatti qualcuno avrebbe dovuto ritirare l’apparecchietto, con tutti i dati dei bancomat registrati sul microcip, per poi svuotare i conti correnti dei malcapitati che avevano solo prelevato. Per fortuna, però, qualcuno si è accorto che al bancomat di via IV Novembre c’era qualcosa che non andava bene. Un cliente, infatti, ha visto che c’era una mascherina sospetta: allora l’ha mossa e ha visto che nascondeva "l’inganno", ovvero l’apparecchietto per clonare carte e bancomat.

f.angelini

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