Venerdì 10 Luglio 2009

Cantù, muore sul campo
davanti al figlio di 15 anni

CANTU' Doveva essere una bella serata d’estate, ma in un istante s’è trasformata in una tragedia, consumata sotto gli occhi attoniti di un quindicenne che ha visto il padre accasciarsi al suolo e non riprendere più conoscenza.
E’ morto così, in un attimo impensabile, Cosimo Marranchelli, 43 anni, stroncato giovedì sera da un infarto sul campo di calcio dell’oratorio di Vighizzolo. Di professione muratore, rimasto da poche settimane senza lavoro, arrivato in città dalla Calabria vent'anni fa,  si è presentato alla partitella con gli amici assieme al figlio unico, quindicenne. Attorno alle 21, il malore fatale. L’uomo crolla a terra, e il primo ad accorgersi di quel che sta accadendo è proprio il figlio, che urla richiamando l’attenzione degli altri, i quali, all’inizio, pensano a un problema muscolare o a un incidente di gioco. Invece, non appena lo raggiungono, si rendono conto della gravità della situazione e chiamano immediatamente il 118. In un attimo l’intero oratorio è in allarme. I medici e il personale sanitario hanno cercato di rianimare Cosimo Marranchelli per oltre venti minuti, ma i loro tentativi si sono rivelati inutili, e, trasportato all’ospedale Sant’Antonio Abate, non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.N ei prossimi giorni verrà effettuata l’autopsia, solo una volta eseguita la quale potranno essere fissati i funerali del quarantatreenne, che si potrebbero svolgere martedì. 

m.butti

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