Venerdì 31 Luglio 2009

Arosio, rapinatore in banca
ma senza mostrare armi

AROSIO Il rapinatore non mostra nemmeno le armi: tiene le mani in tasca e "assale" la banca Popolare di Sondrio. Ma alla fine se ne va con un bottino piuttosto misero, circa 700 euro.
Un colpo in banca tanto veloce quanto scarso, dal punto di vista del profitto, quello avvenuto giovedì 30 luglio poco dopo le 12.30 nel pieno centro di Arosio, in piazza Montello 4, a quello stesso istituto di credito che un mese prima - era il 23 giugno - avevano provato a rapinare, ma dove era esplosa la banconota civetta che aveva mandato in fumo il tentativo.
Questa volta, la rapina è andata a segno, anche se il bandito si è accontentato di 700 euro. L’uomo, una persona piuttosto robusta, alta circa un metro e novanta, che vestiva di jeans e una felpa da ginnastica chiara, è entrato in banca alle 12.30. Non aveva il volto coperto, e aveva una mano in tasca, facendo intendere che lì nascondeva un’arma. Con assoluta calma, infatti, si è avvicinato al cassiere e si è fatto consegnare i soldi. Poi, con la stessa tranquillità con la quale si era presentato, è uscito dalla banca. In quel momento, oltre ai dipendenti, c’erano giusto un paio di clienti.
I responsabili della banca Popolare di Sondrio altro non hanno potuto fare che chiamare i carabinieri, che dopo pochissimi minuti sono arrivati in piazza Montello: i militari hanno quindi avviato le ricerche.

r.foglia

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