Mercoledì 05 Agosto 2009

Il cemento minaccia
il Colle Gentrino

CERNOBBIO Sono in arrivo altri 2000 metri cubi di cemento tra il verde del colle di Gentrino e in consiglio comunale è squillato un nuovo allarme. Visto dal lago e anche dal pontile di Tavernola lo sbreco inferto nella parte alta di Piazza Santo Stefano, a monte di via Piave, tra le vie Vittorio Veneto e Ortigara, è davvero imponente, tale da indurre il consigliere comunale Domenico Zumbé a denunciare il nuovo violento assalto del cemento alle zone più panoramiche di Cernobbio.Al momento le case non ci sono ancora, ma sono stati costruiti muraglioni di sostegno a fronte di un terreno scosceso in merito al quale la capogruppo della minoranza consiliare Irene Fossati, seppur in presenza delle richieste autorizzazioni, ha posto un inquietante interrogativo rivolto ad appurare con quali presupposti, a fronte di un sito delicato dal punto di vista idrogeologico, «la comunità montana lario intelvese abbia rilasciato l’ok alle costruzioni richieste dall’immobiliare Millennium e sia stata presentata soltanto una relazione geologica e non un’approfondita perizia». L’intervento aveva ottenuto via libera il 9 aprile 2003, nell’ultima riunione consiliare dell’amministrazione Isola, poi era intervenuta una variante al piano di lottizzazione definita «migliorativa» con l’amministrazione Saladini nella seduta consiliare del 30 giugno 2008.

f.angelini

© riproduzione riservata