Martedì 11 Agosto 2009

Brenna, morto a 34 anni
per la caduta dalla pianta

BRENNA Non sono serviti i disperati tentativi dei medici per cercare di salvare Stefano Galimberti: il 34enne, contitolare di un’azienda di mobili in via al Banco a Olgelasca. Il giovane imprenditore, che lavorava a Brenna ma era domiciliato con i genitori a Giussano, è morto all’ospedale di Gravedona, a poche ore dalla fatale caduta da una scala. L’infortunio è avvenuto nella mattinata di sabato nel cortile dell’azienda. L’imprenditore, che ha approfittato del periodo delle ferie per alcuni lavoretti di ordinaria manutenzione, stava potando le fronde di un albero. Finito a terra, è rimasto gravemente ferito alla testa. Trasportato con l’elicottero del 118 in Alto Lago per un intervento d’urgenza, nel reparto di neurochirurgia i sanitari hanno provato a strappare lo sfortunato imprenditore alla morte. Ma le condizioni erano tali che non è stato possibile salvarlo. Né è stato possibile procedere con l’espianto degli organi.
Stefano viene descritto come un giovane tranquillo, riservato, tutto concentrato sul lavoro, sulla casa. L’unica passione che aveva era quella del giardinaggio, che forse l’ha portato a quel compito, il taglio delle fronde, che gli è stato fatale. I funerali sono fissati mercoledì  alle 16, nella chiesa parrocchiale di Giussano.

m.butti

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