Lunedì 17 Agosto 2009

Investitore ubriaco
è stato arrestato

CANTU' La polizia stradale ha arrestato il 26enne canturino che martedì a Senna Comasco, in via Roma, aveva investito e ucciso Sam Munizza, 34 anni, perito elettronico con la passione per il fitness e per la corsa. L’arresto del ragazzo, Daniele Camuncoli, di professione operaio, chiude nel modo peggiore il sipario su un agghiacciante intreccio di tragedie: fratello di Davide - il camionista trentenne morto in moto con la fidanzata Sara Galli lo scorso 19 luglio, in un incidente avvenuto a Grandate - Daniele è risultato positivo ai test cui era stato sottoposto proprio martedì all’ospedale di Cantù, subito dopo l’investimento del povero Munizza. Gli hanno trovato più del triplo del livello di alcol consentito, che la legge fissa, come noto, a 0.5 millilitri per litro.  La Procura della Repubblica (pm Massimo Astori) ha chiesto e ottenuto l’emissione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere, firmata dal giudice Pietro Martinelli. Si tratta - anche se il provvedimento non è stato accompagnato da nessun commento, né ufficioso né, meno che mai, ufficiale - di una decisione intrapresa anche a scopo dimostrativo.  Gli ultimi dati raccolti dalla polizia stradale lasciano intravedere un pericolosissimo incremento delle sanzioni per guida in stato di ebbrezza. Gli incidenti direttamente correlati all’abuso di alcolici non sono stati moltissimi ("soltanto" cinque sui 31 rilevati a luglio dalla Polstrada), ma l’estate ha registrato comunque una ragguardevole impennata sul fronte delle sanzioni e se il bilancio, in fatto di vittime, è ancora contenuto, il motivo è probabilmente più da ricercarsi nello sforzo attuato da polizia e carabinieri sul fronte della prevenzione.

f.angelini

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