Sabato 07 Novembre 2009

Cantù, lite nel condominio
Ferisce la vicina con una spada

CANTU' Una spada da samurai, lo spray al peperoncino, la lite sul pianerotto, le grida, il sangue sulle scale. Poi i vicini usciti a guardare, l’arrivo dei carabinieri, della polizia, degli agenti della polizia locale e persino dei vigili del fuoco. E un’ambulanza che porta via due persone anziane, rimaste ferite durante il violento diverbio.
Un trambusto enorme, durato vari minuti, che ha portato attimi di vero terrore nel condominio di via Cattaneo 3, a pochi passi da largo Adua, in centro città. Che alla fine si è risolto con un "nulla di fatto", perché - secondo i carabinieri - non c’erano gli estremi per procedere all’arresto degli aggressori.
Erano circa le 22.30 di giovedì, quando, per motivi non ancora completamente chiariti, una rumenda di 35 anni e il marito di 42, che vivono al terzo piano della palazzina, hanno avuto un diverbio con gli anziani coniugi che abitano nell’appartamento sotto il loro. La discussione, da subito piuttosto animata, in pochi minuti è diventata particolarmente accesa. E così ci sarebbero stati i primi spintoni. La rumena, secondo le testimonianze, è rientrata in casa e qui ha preso una katana - ovvero una sorta di spada giapponese da samurai - che aveva appesa a un muro. Un’oggetto ornamentale, da esposizione, che però, usato impropriamente, poteva diventare un’arma a tutti gli effetti.
La donna rumena avrebbe cercato di colpire l’anziana proprio con un fendente. La pensionata, però, è riuscita in qualche modo a fermare la spada con le mani, anche se così facendo si è procurata alcuni tagli, per fortuna non particolarmente gravi, alle mani. Ma non è tutto: la rumena avrebbe anche preso dello spray irritante e lo ha spruzzato contro l’anziana coppia.
Il tutto si è risolto pochi minuti dopo, con l’intervento dei carabinieri del nucleo radiomobile di Cantù, la polizia, i vigili urbani e addirittura i vigili del fuoco. Gli anziani sono quindi stati portati al pronto soccorso. Ferite non serie, quindi, e nessun procedimento avviato da parte delle forze dell’ordine: infatti, non essendoci lesioni gravi, non è stato effettuato alcun arresto o denuncia, in attesa che i coniugi possano presentare loro una querela di parte.

r.foglia

© riproduzione riservata