Mercoledì 25 Marzo 2009

A Lora rapina allo sportello bancomat
Donna minacciata con una pistola

È l’incubo di molti. Sul terminale si conferma il prelievo, i contanti arrivano subito dopo la restituzione della tessera bancomat e alle spalle spunta un tizio, magari armato, che impone: «Dammi i soldi». Un incubo che, nel tardo pomeriggio di martedì, si è concretizzato per una donna comasca rapinata subito dopo il prelievo dallo sportello bancomat.
Teatro del prelievo sotto la minaccia di una pistola lo sportello della filiale di Lora, nel quartiere Como Alta, della banca Popolare di Sondrio. Erano da poco passate le 18 quando la vittima della rapina ha fermato la sua Panda all’esterno del bancomat. Probabilmente, di questo ne sono sicuri gli uomini della squadra mobile, che assieme ai colleghi della squadra volante della questura sono prontamente intervenuti - pur senza riuscire però a rintracciare il malvivente - quando la donna è arrivata nel parcheggio esterno di Como Alta il rapinatore era già in zona e l’ha vista entrare all’interno dello sportello della Popolare di Sondrio. Il bandito ha atteso fuori che la donna digitasse il codice segreto e intascasse i soldi, duecento euro, quindi l’ha bloccata sulla porta del bancomat, le ha puntato contro una pistola - descritta come piccola, agli agenti - e si è fatto consegnare i contanti. Poi si è allontanato, apparentemente tranquillo. Sui cinquant’anni, berretto da baseball in testa con visiera calata sul volto, il rapinatore era già scomparso quando a Lora sono arrivati i poliziotti.
In città è già il terzo assalto a mano armata in meno di una settimana, uno dei quali solo tentato.

a.cavalcanti

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