Giovedì 29 Gennaio 2009

Asf, pugno di ferro: sospesi dall’azienda
altri 20 autisti ribelli

Altre 20 lettere stanno per essere recapitate ad altrettanti autisti di Asf Autolinee. Si tratta di provvedimenti disciplinari che, verosimilmente, prevedono la sospensione di 5 giorni dal servizio. Proprio come le 7 lettere inviate nei giorni scorsi. La contestazione dell’azienda è riferita allo sciopero del biglietto partito il 1° dicembre scorso, quando cioè gli autisti per protesta hanno cominciato a non strappare più i biglietti per vidimarli. Dalla Cgil commentano: «Tra i destinatari ci risulta che non ci sia nemmeno un dipendente iscritto alla Cisl».
Prima l’azienda ha inviato una lettera a circa 60 dipendenti per chiedere spiegazioni del mancato strappo del biglietto che alcuni controllori avevano potuto constatare durante i loro “blitz” sui bus. In quella missiva si contestava agli autisti di non avere «volontariamente effettuato il servizio di controlleria e strappo biglietti causando gravi danni all’azienda facendola scientemente defraudare dei suoi averi». Dopo avere recepito le spiegazioni degli autisti (ma alcuni si sono astenuti dal presentarle) Asf ha notificato i provvedimenti di sospensione. «Poiché le spiegazioni da lei addotte - si legge nella lettera - non sono tali da giustificare il fatto da lei commesso (...) le comunichiamo di avere adottato nei suoi confronti il seguente provvedimento disciplinare: giorni 5 di sospensione dal lavoro e dalla retribuzione». In tutto i provvedimenti disciplinari sarebbero circa 27. Ieri il direttore di esercizio di Asf, Fulvio Torregiani, ha fatto sapere «che dopo le 7 lettere degli scorsi giorni altre 20 stanno per essere spedite».

a.cavalcanti

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