Candidatura Roma “olimpica”
La comasca Giorgi testimonial

La marciatrice di Cabiate tra i relatori alla Bocconi, con il presidente del Coni Malagò e gli atleti Rosolino e Fiona May

«Sogno di gareggiare alle Olimpiadi di Roma 2024». Con questo augurio la marciatrice comasca Eleonora Giorgi ha chiuso questa mattina il suo intervento nell’aula magna Gobbi alla Bocconi di Milano nell’incontro con gli studenti per parlare della candidatura olimpica della Città eterna.

La ventiseienne atleta di Cabiate, “giocava in casa” , visto che ha studiato nell’università milanese dove ha ottenuto la laurea specialistica in Economia delle pubbliche amministrazioni e istituzioni internazionali. Il tema della conferenza era quello di analizzare l’impatto dei grandi eventi sportivi sulla città e sull’intera nazione. A partire da quello più importante che ci possa essere: un’Olimpiade. Assieme a Giorgi sono intervenuti il presidente del Coni, Giovanni Malagò, il direttore della Gazzetta dello sport, Andrea Monti e due colleghi della cabiatese, il nuotatore Massimiliano Rosolino e la saltatrice in lungo Fiona May.

«E’ stata una bellissima giornata anche perché ho avuto l’opportunità di conoscere e di confrontarmi con due campioni, del calibro di Rosolino e May - ha detto la Giorgi -. Pure loro sono entusiasti per la candidatura e sono molto fiduciosi sull’assegnazione da parte del Cio». La decisione arriverà nell’estate 2017 a Lima.

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