Comune e municipalizzata
Mozzate, 36 milioni di debiti

Il sindaco ha illustrato in un’assemblea la situazione delle finanze pubbliche

Lo stesso Monza ha poi spiegato come interverrà per evitare il disastro

Lettura 1 min.

Mozzate

Diciassette milioni euro di debiti per Mozzate patrimonio, ai quali se ne aggiungono altri dodici per il canone di locazione dell’area festa e dell’area Brera e altri sette milioni e mezzo per voci ancora da verificare,. Il tutto per un totale di 36 milioni e mezzo.

Per contro ci sono sette milioni e 338 mila euro di crediti vantati dalla Mozzate patrimonio, la maggior parte dei quali verso il Comune e di 2 milioni e 872 mila euro di crediti verso le altre società partecipate dalla controllata; all’appello mancano infine circa 150 mila euro degli affitti degli inquilini.

Questi i numeri della situazione debitoria del Comune presentati l’altra sera dall’amministrazione in un incontro pubblico al quale hanno partecipato duecento persone.

Le azioni legali

Nel corso dell’assemblea è poi stato reso noto che, sul versante legale, sono 84 le procedure esecutive e le formali lettere ricevute, in particolare: 25 atti di precetto, sette decreti ingiuntivi, un ricorso per dichiarazione di fallimento, quattro atti di citazione, 24 lettere di altrettanti avvocati, 14 pignoramenti conto terzi, 1 di diffida per riconsegna immobile, due pignoramenti immobiliari, 4 procedimenti per cessione credito; il tutto per un totale di oltre 12 milioni e 716. mila euro.

Gli amministratori hanno poi illustrato anche le strategie avviate per cercare di riportare il più possibile la situazione alla normalità: «Stiamo lavorando per risolvere la questione delle compensazioni ambientali e poter quindi ottenere le previste entrate straordinarie per il rimodellamento della discarica pari a circa 8.5 milioni di euro – spiegano il sindaco Luigi Monza ed il suo vice Francesca Preatoni – siamo poi impegnati a confrontarci con la Provincia e la Regione per svincolare il fondo di riqualificazione della discarica, valutando la possibilità di renderlo fruttifero ed ottenere in questo modo la disponibilità di circa 150-200 mila euro l’anno , stiamo anche pensando alla vendita delle quote societarie di Seprio Com ed E2a ».

Tra gli obiettivi che la nuova amministrazione si è posta c’è quello di bloccare la aste immobiliari, sul fronte delle partecipate si vuole intanto riorganizzare Asp in un’ottica d’imprenditoria sociale, cercando ad esempio d’ottenere i fondi finanziari disponibili a livello europeo o tramite i bandi della fondazione Cariplo. Si conferma la prospettata chiusura per la fondazione Ambrosius , mentre c’è l’intenzione di rifondare la Mozzate sport , rendendola indipendente da Mozzate patrimonio , perché possa gestire al meglio i locali impianti sportivi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA