Martedì 05 Maggio 2009

Da via Mocchetti alla sede di Forza Italia

Cosa hanno in comune il cantiere di via Mocchetti (quello su cui la procura di Como ha aperto un’indagine dopo che il Comune di Como aveva bloccato i lavori per la costruzione di un condominio di quattro piani) e la sede dell’ormai ex Forza Italia nella centralissima via Rusconi? Semplice, la proprietà.
Partiamo dal cantiere di via Mocchetti su cui è in corso un’indagine del sostituto procuratore Simone Pizzotti che vede indagata, insieme ad altre due persone, la signora Maria Antonietta Bresciani, comasca, proprietaria e committente dei lavori. Il fascicolo d’inchiesta è diretta conseguenza del rapporto redatto dalla polizia locale che è intervenuta con un sopralluogo che ha portato anche al blocco dei lavori in via cautelativa su disposizione dell’assessore all’Edilizia privata, il leghista Maurizio Faverio.
Lo stesso nome, quello di Maria Antonietta Bresciani, figura come proprietaria della sede dell’ormai ex Forza Italia, a Palazzo Rusca, nel cuore del centro storico. Il filo che unisce via Mocchetti e via Rusconi è proprio quello della proprietà delle due aree.
L’ex commissario provinciale azzurro, oggi vice commissario Pdl, Giorgio Pozzi, conferma solo dopo aver letto il contratto d’affitto: «In realtà non ho mai parlato con la signora Bresciani, ma sempre con Aldo Alberio (il figlio, ndr). È quindi solo una coincidenza. Cercavamo un posto in centro e l’abbiamo individuato in alcuni locali in Palazzo Rusca». Un caso, quindi, nulla di più. «Sono tranquillissimo - prosegue Pozzi - e il contratto è stato stipulato dal primo gennaio 2009. E poi non so ancora per quanto tempo resteremo lì poichè dobbiamo vedere quale sarà la futura sede del Pdl». L’inaugurazione della sede di Forza Italia in centro risale a pochi mesi fa, al 14 gennaio per la precisione, in uno dei periodi di massima tensione interna tra gli azzurri (all’ordine del giorno dell’agenda figurava infatti il nodo rimpasto arrivato a portare l’amministrazione comunale a un passo dalle elezioni anticipate). Fino ad allora gli azzurri si ritrovavano a Camerlata, in via Tentorio. Poi la decisione di portare il partito nel centro cittadino e in una sede di prestigio. Oggi Forza Italia occupa i locali al piano terra da cui si accede anche a uno spazio sottostante e a un soppalco.
Come detto, però, non ci sono date sulla permanenza a Palazzo Rusca. Difficilmente gli iscritti all’ormai ex An accetteranno di avere come luogo di ritrovo del Pdl la sede dei forzisti. Lo stesso vale, ovviamente, al contrario: da escludere, quindi, anche il trasferimento in viale Masia (dove si riunisce il partito di Fini). «Vedremo - chiude Pozzi - ma ripeto tra via Mocchetti e la nostra sede in centro è soltanto una coincidenza. Sono tranquillo. Davvero».

a.cavalcanti

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