Venerdì 23 Gennaio 2009

Expo Milano 2015
Firmano tutti, manca solo Como

Prima erano state città e capoluoghi di Provincia (Roma, Firenze, ma anche Pavia, Lodi, Cremona, Parma, Mantova, Lugano), adesso anche in provincia di Como è sbarcato l’Expo 2015. Non a Como città. L’altro ieri, infatti, il sindaco di MilanoLetizia Moratti ha siglato il protocollo d’intesa con Marita Piccaluga, sindaco di Campione d’Italia. Durante la cerimonia nell’eclave, parlando dei Maestri Campionesi e della realtà italiana in Svizzera, Letizia Moratti ha detto: «Campione ha una posizione strategica sulla direttrice che connette Milano all’Europa e può giocare un ruolo di primo piano grazie ai flussi turistici attesi (29 milioni di persone nell’arco di sei mesi). Campione è un partner strategico per gli obiettivi di crescita dell’attrattiva turistica, penso alla sua particolare collocazione territoriale entro i confini elvetici».
E Como? Al palo. Lo hanno rilevato, in consiglio comunale, due consiglieri di opposizione durante. «Milano ha sottoscritto un accordo - ha detto Luca Gaffuri (Pd) - con Campione. Como dov’è? Abbiamo fatto un consiglio comunale apposito a giugno (al Teatro Sociale, con parecchie defezioni, ndr) e credo sia il caso che questo consiglio torni a ridiscutere di Expo elaborando una proposta di accordo. Anche se in questo momento il Comune di Como è paralizzato». Poco dopo è toccato a Bruno Saladino (Pd) lanciare la stoccata, durante la discussione sulle grandi mostre: «Se la capacità di fare squadra di Como è questa, fa bene la Moratti ad andare a Campione a cercare appoggi».
E il sindaco? Nell’aprile scorso aveva lanciato l’idea di una piramide trasparente in piazza Cavour (stroncata quasi immediatamente da buona parte dei comaschi) e il 6 settembre, all’indomani delle prime firme dei protocolli da parte di altre città, Bruni aveva parlato di «grandi novità in arrivo». Ad oggi, nessuna novità.
Ieri sera a margine del consiglio Stefano Bruni ha commentato così la partenza di Campione rispetto al capoluogo: «La Moratti? L’ho già incontrata e  non c’è fretta. Credo che Expo 2015 sia più che una gara ad avere un pezzo di carta. Se il problema è il pezzo di carta, firmiamolo pure. Ci riusciamo».

a.cavalcanti

© riproduzione riservata