Mercoledì 19 Novembre 2008

Giustizia: blitz per salvare
gli incensurati e condannati

Si prepara un nuovo blitz sulla giustizia e a beneficiarne potrebbero essere tutti coloro che sono condannati a pene sotto i quattro anni, compresi i corruttori e i ladri.
Se il disegno di legge del governo, che punta ad estinguere il reato per gli incensurati che chiedono la "messa alla prova" dopo essere stati condannati a pene fino ai 4 anni, venisse approvato dalle Camere, sarebbe a rischio anche il reato di corruzione semplice. Cioè, anche chi ha commesso questo reato contro la pubblica amministrazione potrebbe continuare a rimanere incensurato.
Secondo la bozza del provvedimento del governo, infatti, l'incensurato che ha commesso un reato che prevede una condanna fino ai 4 anni può ottenerne l'estinzione (come se non lo avesse commesso) se si dice disposto a effettuare un lavoro di pubblica utilità.
Tra i reati puniti con condanne fino a 4 anni ci sono la corruzione semplice, il furto, l'abuso d'ufficio, le lesioni colpose, quasi tutti i reati ambientali e il favoreggiamento.
Ma a beneficiare del testo del governo potrebbero anche essere tutti coloro che si sono macchiati di reati che riguardano gli incidenti sul lavoro e lo stalking, una proposta di legge che la commissione Giustizia della Camera sta approvando proprio in queste ore e che punta a punire chiunque compia molestie continuate anche nei confronti del coniuge. Ma non basta. Tra i reati a rischio di estinzione rientrano anche numerosi di quelli citati nella Bossi-Fini sull'immigrazione.

u.montin

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