Martedì 07 Aprile 2009

I costi della grande mostra al setaccio
Gaddi evita il primo fuoco di fila

Circa 205mila euro per coprire i costi di vigilanza, del personale addetto alla cassa e del guardaroba. Altri 338mila euro per la comunicazione. Ma la spesa maggiore per l’organizzazione della sesta grande mostra di Villa Olmo riguarda il trasporto e l’assicurazione delle opere: rispettivamente 85mila e 164mila euro. Tre giorni dopo l’inaugurazione della rassegna dedicata alle Avanguardie Russe, la commissione bilancio del Comune ha già voluto fare il punto della situazione. L’assessore alla Cultura Sergio Gaddi è stato invitato ieri a Palazzo Cernezzi per relazionare sul budget. Il deficit di bilancio della rassegna 2008 (pari a circa 480mila euro ripianati in assestamento di bilancio, ndr) è servito ad An, a Lega Nord, a quattro forzisti filo-Cielle e a Pierangelo Gervasoni (gruppo misto) come assist per tentare di mettere le briglia all’assessore che in giunta rappresenta uno dei riferimenti dell’area liberal di Forza Italia, che nel neocostituito Pdl conta 10 consiglieri su 19. Da qui fino al 26 luglio (ultima data di esposizione) la commissione bilancio si riunirà ancora diverse volte per essere aggiornata sui costi e sui ricavi, come concordato a suo tempo. Gaddi ha mostrato grande ottimismo: «Può sembrare azzardato perché la mostra è appena iniziata, ma mi sento di dire che i costi saranno rispettati. Non ci discosteremo dal milione e 452mila euro previsti, infatti le voci di spesa che l’anno scorso hanno portato a fare inaspettatamente lievitare i costi, quest’anno sono già state contrattualizzate. Mi riferisco ai trasporti e alle assicurazioni delle opere».
Come ogni bilancio pubblico che si rispetti i costi devono corrispondere ai ricavi. Un milione e 452mila euro di entrate è previsto dalle seguenti voci: 583mila euro dalla vendita dei biglietti, 31mila euro dalle royaltie del bookshop e dalla vendita dei cataloghi, 68mila dalle guide e dal noleggio delle audioguide, 5mila dal teatro e dai laboratori, 35mila dai parcheggi, 270mila dal finanziamento del Comune e 460mila dagli sponsor. Proprio questa è stata una delle voci al centro di qualche perplessità. Il commissario Donato Supino (Prc) ha chiesto «l’elenco dettagliato degli sponsor che ancora non è stato presentato». Gaddi ha precisato che i contributi «sono in fase di definizione ma arriveranno».
Venendo ai costi: trasporto opere 85mila euro, assicurazioni 164mila, prestiti e incarichi vari 204mila; comunicazione (ufficio stampa, pubblicazioni ecc.) 338mila euro, di cui solo 300mila per la pubblicità nazionale e locale; allestimento sale 53mila, illuminazione 28mila, spese per inaugurazione e serata di chiusura 20mila, servizio di vigilanza 24 ore su 24 205mila euro; personale, servizi e spese varie altri 205mila euro.

a.cavalcanti

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