Venerdì 16 Gennaio 2009

I cavalli sconfinano
Proteste della Svizzera

CERANO I cavalli in libera circolazione sui versanti del Bisbino stanno per aprire un caso internazionale coinvolgendo Italia e Svizzera con probabili ripercussioni anche per via diplomatica tra il Canton Ticino e la Regione Lombardia o addirittura tra Berna e Roma. A sollevare la questione del «Branco di cavalli allo sbando» è il sindaco di Sagno, Giuseppe Tettamanti, il quale lamenta i danni arrecati dagli animali alle proprietà private insieme ai pericoli che possono derivare a automobilisti e escursionisti sia sulle strade che attraversano i boschi che sui sentieri della Valle di Muggio. «Sono stato chiamato in causa da alcuni cittadini che lo scorso dicembre in più di una occasione avevano avvertito il rumore di cavalli al galoppo lungo la strada asfaltata – dichiara Giuseppe Tettamanti – e in maniera informale ho preso contatto per saperne di più con un conoscente che ha casa sulle pendici italiane del Bisbino, Giosué Aramini, ma purtroppo anche lui non è stato in grado di rispondere all’interrogativo sulla effettiva proprietà dei cavalli. A seguito delle galoppate notturne sul versante svizzero di Sagno sono stati riscontrati danni alle piante e nei giardini privati.

f.angelini

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