Giovedì 16 Aprile 2009

In arrivo nuovi posti letto
nelle case di riposo

Da luglio la Regione accrediterà 1.250 posti letto in più per anziani non autosufficienti nelle residenze sanitarie assistenziali. Significa che coprirà parte della retta, a beneficio delle strutture e delle famiglie. Sono 1.250 posti in tutta la Lombardia, sono già esistenti, ma a carico totale degli assistiti e se il dato per provincia è ancora atteso, l’importanza del provvedimento è subito sottolineato da Luca Gaffuri, consigliere regionale comasco del Pd: «La Regione ha ascoltato le nostre richieste e ha dato risposta alle esigenze di assistenza della popolazione anziana che in Lombardia supera l’8,70% del totale, secondo il dato riferito agli over 75 - afferma -  oltretutto, viene registrato un consistente numero di richieste di ricovero non soddisfatte, anche perché i posti letto accreditati in Lombardia, 54.839 al 31 dicembre 2008 più i 921 di nuovo accreditamento previsti per il 2009 non avrebbero raggiunto il livello minimo fissato dal piano socio-sanitario regionale di sette posti letto accreditati ogni 100 abitanti ultra75enni». 
Secondo le ultime statistiche rese note dalla Cisl, su tabelle Asl, le residenze sanitarie assistenziali sul nostro territorio sono 54, da 50 che erano tre anni fa, oltre 4.200 i posti letto, 130 in più dal 2006. Sono dunque 8,9 i posti letto ogni 100 anziani ultra75enni, ma non tutti sono accreditati. Le rette, inoltre, sono alte, pur in rapporto alla qualità delle prestazioni: il minimo è di 10.840 euro l’anno e la retta minima giornaliera è di 53,72 euro, in media; il massimo è di 73.000 euro e, pur con la parziale copertura regionale, molte famiglie sono in difficoltà, considerando l’importo medio delle pensioni.

p.moretti

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