Giovedì 31 Luglio 2008

Inflazione inarrestabile: 4,1%
Pasta, pane, gasolio da salasso

Inflazione record a luglio come non si vedeva dal lontano giugno 1996. Un +4,1% annuo, che coincide con il dato Eurostat, e che mette in allarme soprattutto consumatori. Il governo promesse un'intensificazione dei controlli in particolare su grano e carburanti, che dovrebbero scendere a breve.
Ad accelerare vertiginosamente sono energia, pane, pasta (+25%), gasolio (+31,4%), anche gli abbonamenti per le pay tv sembrano non lasciare scampo a chi, per combattere il caro prezzi, decide di non mettere piede fuori casa.
L'estate 2008 sarà ricordata dai turisti anche per i rincari di trasporti (+7,1%), alimentari e bevande analcoliche (+6,4%) e stabilimenti balneari, che costano l'8% in più rispetto al 2007. Un'inflazione galoppante, dopo l'aumento registrato anche lo scorso giugno, che non lascia prevedere nulla di buono per la fine dell'anno. L'Isae prevede che la media 2008 sarà del 3,6%, ma solo se le tensioni si allenteranno, e sottolinea che tra maggio e luglio il ritmo di crescita dei prezzi si è portato, in termini annualizzati, quasi al 5,5% a fronte del 4,8% dei tre mesi terminanti in giugno.
Per il Codacons, il caro prezzi determinerà a fine anno una maxi-stangata "pari a 1.700 euro a famiglia". Cifra 'ritoccata al rialzo' da Adusbef e Federconsumatori che parlano di 1.813 euro per famiglia. "Se a ciò si aggiunge il continuo caro-carburanti - dicono - gli aumenti e le previsioni per il 2008 ammonteranno a 734 euro per costi diretti (luce, gas, riscaldamento e carburanti) e 546 euro per costi indiretti, per un totale di 1280 euro".
I sindacati puntano il dito sul governo e tornano a chiedere contratti di lavoro che siano "in grado di affrontare il caro vita e tutelare il potere d'acquisto".

u.montin

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