Lunedì 08 Dicembre 2008

Insegnanti vittime dei bulli
in una scuola ogni cinque

Che i bulli non avessero remore neanche nei confronti degli insegnanti lo si sapeva: il caso più clamoroso registrato nel comasco, quello che nel novembre del 2006 portò alla sospensione di un’intera classe del liceo Giovio, vide nel ruolo della vittima proprio una prof, sbeffeggiata alle spalle dai suoi alunni in sei video finiti su YouTube. Ma forse neanche i più pessimisti immaginavano che il fenomeno fosse così esteso da toccare addirittura il 20% delle scuole. Tante sono le segnalazioni di atteggiamenti di intolleranza nei confronti dei docenti, registrate da un’indagine svolta dall’Osservatorio sul bullismo istituito dall’Ufficio scolastico regionale.

<+G_TITOLINI>I casi comaschi
<+G_TONDO>«I questionari sono stati trasmessi alle scuole lo scorso luglio - precisa Pietro Maria Gini, componente comasco dell’Osservatorio in rappresentanza dell’Ufficio scolastico provinciale -. Da Como hanno risposto 37 secondarie di primo grado e 15 di secondo. Tra quelle di primo, 5 hanno segnalato episodi gravi e ripetuti si prevaricazione nei confronti degli insegnanti, tra quelle di secondo 3». Diversi i casi saliti alla ribalta delle cronache: oltre a quello del Giovio, si ricordano anche dei ragazzi della «Ciceri» che cercarono di incastrare l’insegnante di religione, mettendogli in mano delle foto osée mentre un compagno lo ritraeva con il telefonino, e due minacce ad altrettante prof, intercettate e affrontate con i genitori dalla media Fogazzaro di Rebbio, che sul bullismo ha messo in campo un efficiente sistema di repressione e prevenzione. Due anni fa, un dodicenne minacciò la docente di incendiarle la casa, ispirato da un gioco della playstation. Lo scorso febbraio, due undicenni hanno rigato l’auto di una professoressa con una monetina.

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