Italiani, è dura al Challenger
Gli atleti di casa nostra faticano alla rassegna lariana.
Lettura 1 min.Como
Scatta forte dai blocchi di partenza il neo 101 al mondo Taro Daniel. Il giapponese ha controllato senza troppi patemi il match contro l’azzurro Stefano Napolitano, chiudendolo per 6-4 6-1.
Giornata agrodolce per il colori azzurri, in un torneo tradizionalmente ostico per il tricolore.
A “salvare” l’Italia ha pensato Andrea Vavassori, autore nelle Qualificazioni di un match tutto cuore durato 2 ore e mezza al termine del quale ha eliminato la testa di serie numero 1, il tedesco Jeremy Jahn (7-5 5-7 7-5 il punteggio) dopo aver annullato, sul 5-4 per l’avversario, ben sei match point.
Oltre a Vavassori gli altri qualificati sono stati l’argentino Pedro Cachin (sempre a suo agio sul rosso di Villa Olmo), il serbo Danilo Petrovic e il più giovane dei fratelli Ymer, Mikael, appena 17 anni. Quest’ultimo, in 2 ore e 41’ ha battuto Andrea Collarini per 4-6 6-3 6-4 poi ripescato come lucky loser.
Peggio ha fatto il “fratellone” Elias, 20 anni, battuto per 6-3 7-5 dal tedesco Maximilian Marterer. Domani, dalle 10, in campo tutti gli altri incontri di primo turno.
RISULTATI DI OGGI
Ultimo turno quali: Vavassori (Ita) b. Jahn (Ger) 7-5 5-7 7-5; Cachin (Arg) b. Celebic (Mne) 6-4 6-3; Petrovic (Srb) b. Galan (Col) 6-4 2-6 6-3, Ymer M. (Swe) b. Collarini (Arg) 4-6 6-3 6-4. Primo turno main draw: Daniel (Jpn) b. Napolitano (Ita) 6-4 6-1; Langer (Ger) b. Mager (Ita) 6-3 6-1; De Schepper (Fra) b. Ramanathan (Ind) 6-2 6-2; Marterer (Ger) b. Ymer E. 6-3 7-5.
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