Johnson: «Stregato dai tifosi
Cantù ai playoff per loro»

Intervista con JaJuan Johnson, l’ultimo arrivato alla Pallacanestro Cantù.

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BASKET

Che tipo di squadra le sembra Cantù rispetto a quella che s’aspettava?

La mia impressione non può che essere positiva perché siamo sicuramente una squadra di talento. I miei compagni sono stati molto “carini” con me facilitando il mio inserimento. I tifosi, inoltre, ci danno un grande supporto. Sembrerà anche banale e potrebbe essere scambiata per la solita frase fatta e di circostanza, ma in realtà sono davvero felice di essere qui».

Fissi gli obiettivi per il campionato e per la coppa europea.

«L’obiettivo in Italia è qualificarsi ai playoff. Da qui non si scappa... Del resto, abbiamo buoni giocatori e un ottimo coach e di conseguenza le potenzialità per raggiungere questo traguardo. Poi una volta arrivati alla post season ogni cosa può accadere. Per quanto invece concerne la Coppa vogliamo vincere più partite possibile e superare ovviamente anche questo turno».

L’ha colpita qualcosa in particolare di queste sue prime settimane a Cantù?

«I tifosi. In Russia ci sono pochi supporter e sono anche abbastanza freddi. A Cantù invece c’è davvero un grande tifo. A un giocatore non può far che piacere esibirsi in un contesto molto caldo e partecipativo. Più che colpito, sono rimasto letteralmente stregato. Ho il dovere di ricambiare aiutando questa squadra a entrare nei playoff».

L’intervista integrale sull’edizione de La Provincia in edicola giovedì 10 dicembre

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