Domenica 25 Gennaio 2009

L'allarme amianto
Sul Lario è ovunque

Cento stanze piene di cemento - amianto. È questa la quantità di materiale rimossa nell’ultimo anno in provincia di Como. Trasformando l’immagine in numeri significa 5.290 metri cubi suddivisi in 714 edifici e capannoni. Una goccia nel mare dell’eternit, sostanza di cui è vietata «la produzione, la commercializzazione e l’importazione» come stabilito dalla legge (la numero 257) del 27 marzo 1992. In realtà basta guardarsi intorno per capire che l’eternit e l’amianto sono dappertutto. Del resto non ci sono dati precisi sulle quantità del materiale presenti in tutto il territorio comasco. Quello censito è pari a più di 616mila metri quadrati, ma è soltanto una minima parte e quello che ricopre tetti, pollai, capannoni, potrebbe essere dieci volte tanto. L’Asl ha avviato, su indicazione della Regione Lombardia, il cosiddetto «piano regionale amianto»: è partito nel 2006 e l’obiettivo iniziale era quello dell’addio definitivo all’amianto nell’arco di dieci anni. Obiettivo difficilmente raggiungibile, come ammettono gli esperti. Su 164 Comuni hanno inoltrato le segnalazioni dei cittadini all’Asl 125 per un totale di 2.230 siti censiti, di cui 625 già bonificati e 11 attualmente in fase di bonifica.

p.moretti

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