Giovedì 28 Agosto 2008

"Troppi soldi al sud, basta ingiustizie"

Dopo il blitz a sorpresa del ministro delle Riforme e leader del Carroccio Umberto Bossi a Villa Saporiti si è presentato Giancarlo Giorgetti, presidente della commissione Bilancio alla Camera dei deputati e segretario nazionale della Lega. Sul tavolo i nodi economici: il rispetto del patto di stabilità e il cosiddetto fondo di perequazione che impone alla Provincia di versare 9 milioni di euro nelle casse dello Stato da destinare alle amministrazioni più disagiate. A Giorgetti è stato chiesto di intervenire portando al ministro al Bilancio Giulio Tremonti la richiesta di rivedere le norme. "Si tratta di una questione - commenta il presidente della commissione di Montecitorio - che riguarda gli enti locali virtuosi. Il fondo perequativo così come strutturato è ingiusto per le realtà del Nord che lavorano e investono in opere e, soprattutto, per Como. Si privano Enti che lavorano bene e realizzano infrastrutture per destinare i soldi alle altre Province povere che, poi magari sponsorizzano squadre di calcio (chiarissimo il riferimento ai 900mila euro dati al Lecce e alla polemica che ha tenuto banco tra il Lario e la Puglia nei giorni scorsi, ndr). I 9 milioni di Como, poi, vengono conteggiati per il patto di stabilità e questo significa un ulteriore danno: non soltanto i cittadini si vedono privati di soldi per il proprio territorio, ma la normativa fa sì che la Provincia sia costretta a restringere la possibilità di spesa. Questo è profondamente ingiusto". Come uscire, quindi, dal labirinto dei numeri? "Ci attiveremo per correggere questo meccanismo. Anche perché i soldi spesi e investiti in ospedali, infrastrutture, nella variante della Tremezzina e in quelle opere che la gente si aspetta non sono buttati via, ma necessari"

g.roncoroni

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