Martedì 19 Agosto 2008

Rivoluzione per i telefonini:
cambiano i piani delle tariffe

Cambiano i piani tariffari per i telefonini targati Vodafone: da 31 si passa a soli 7 nuovi livelli tariffari. Al ritorno dalle vacanze il colosso britannico, che ha annunciato ieri ritocchi nel Regno Unito a partire dal primo settembre, rimodulerà anche in Italia alcuni vecchi ma economici piani tariffari, seguendo così la strada intrapresa già da Tim e le cui nuove tariffe scatteranno dall’8 settembre. La semplificazione tariffaria è stata studiata in maniera da far confluire famiglie omogenee in un singolo nuovo piano coerente con le caratteristiche di base dei precedenti. I piani interessati dalla manovra di Vodafone sono 31, giudicati dalla società molto vecchi e comunque non più sottoscrivibili. Dal primo ottobre, quindi, circa 5-6 milioni di clienti Vodafone (su un totale di 30 milioni di Sim del gruppo in circolazione in Italia) dovranno dire addio a 31 vecchi piani tariffari nati tra il 1998 e il 2003, oggi non più in commercio, che saranno accorpati in 7 nuovi piani, semplificati ma con caratteristiche di fondo simili ai precedenti. Nel passaggio lo scatto alla risposta passerà a 16 centesimi (dagli attuali 15 o 10 centesimi), mentre scenderà a 10 centesimi (dagli attuali 12 o 15) il costo degli Sms. I clienti sono stati avvisati delle modifiche via Sms, stesso metodo utilizzato anche da Tim. Nelle settimane scorse l’operatore del gruppo Telecom aveva infatti inviato messaggini ad oltre 3 milioni di propri clienti per annunciare ritocchi tariffari da inizio settembre. Le tariffe di 10 vecchi piani, anche in questo caso considerati ormai fuori mercato (alcuni risalgono al ’99), saranno riviste al rialzo con un aumento di 0,05 centesimi al secondo, cioè 3 cents al minuto inclusa Iva. Le telefonate di oltre due minuti saranno però scontate del 50%. Se insoddisfatti degli aumenti, sia i clienti Tim che quelli Vodafone saranno liberi di cambiare piano tariffario, passando alle nuove offerte, o di abbandonare l’operatore senza nessun tipo di penale o costo aggiuntivo. Per quanto riguarda gli altri operatori, non cambia nulla invece in casa Wind e neanche per i clienti «3». Nessuna delle due società ha infatti in programma alcun ritocco delle tariffe. In realtà perché le due compagnie telefoniche avevano già ritoccato all’insù i loro piani tariffari all’indomani della manovra legata al decreto Bersani, lo scorso mese d aprile.

s.casiraghi

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