Venerdì 01 Maggio 2009

Studenti registi grazie a "Ciakkare"
E ora i video si votano online

C’è chi ha utilizzato il videofonino per raccontare un amore sfumato, chi per denunciare il degrado dell’ambiente in cui viviamo, chi - e sono molti - per documentare storie positive accadute tra i banchi di scuola, storie di solidarietà, collaborazione ed amicizia. In tutti i casi i video in lizza per aggiudicarsi i premi messi in palio da «Ciakkare», dimostrano la capacità degli studenti comaschi di «usare il cellulare con la testa», come raccomandava il sottotitolo del concorso.
A mezzanotte è scaduto il tempo per l’invio dei filmati e ora comincia la fase più calda: quella delle votazioni. Dal 2 al 28 maggio tutti possono guardare e votare i video in gara sul sito de «La Provincia». Alle pagine dedicate si accede cliccando sul logo di «Ciakkare» in homepage. I voti sono espressi in stelline, da mezza a cinque. Vincerà chi ottiene la media più alta. E in caso di parità, a fare la differenza sarà il numero dei voti ricevuti. Al fine di garantire la serietà del voto online, ovvero evitare che la stessa persona possa premiare più volte il medesimo video, per votare bisogna registrarsi al sito. La premiazione si svolgerà la mattina di venerdì 29 maggio in una sala dell’Uci Cinemas di Montano Lucino, dove saranno invitate tutte le classi che hanno partecipato sia con lavori individuali che collettivi.
Diverse scuole superiori della provincia di Como hanno risposto alla "provocazione" lanciata lo scorso novembre dall’Ufficio scolastico provinciale, in collaborazione con il nostro quotidiano, la Consulta degli studenti, Brain School e Cantiani Marketing & comunicazione: quella di rispondere al fenomeno del videobullismo, non mettendo al bando i cellulari che comunque sono parte integrante della quotidianità dei giovanissimi, bensì sfruttandone le potenzialità multimediali in senso positivo.
Cinque licei (Volta, Giovio e Ciceri di Como, Fermi di Cantù e Terragni di Olgiate Comasco) e un istituto professionale (la Ripamonti di Como) hanno prodotto complessivamente 44 video. Alcuni sono stati realizzati in autonomia da uno o più studenti che si sono divisi i compiti (regia, sceneggiatura, riprese), altri hanno coinvolto l’intera classe coordinata da professori che hanno scommesso sul potenziale del telefonino come strumento per documentare la realtà ed esprimere il proprio pensiero. Sono in palio oltre 3.500 euro di premi tecnologici (telefonini, computer, stampanti, videocamere) e di abbonamenti al cinema messi a disposizione dagli sponsor (Expert, Uci Cinemas e Hi-Mobile). Oltre a quelli assegnati dal voto del pubblico - tre per la categoria "alunno" e altrettanti per quella "classe" - sono previsti tre premi speciali: quello della giuria tecnica, quello de «La Provincia» per il video più giornalistico e quello di Hi-Mobile per il professore più innovativo nell’uso del cellulare come strumento didattico.

p.berra

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