Figino, tenta suicidio nel bosco
Salvato da un papà a passeggio

L’uomo, 55 anni di Novedrate, aveva tentato di uccidersi con i gas di scarico

Il provvidenziale intervento nel pomeriggio di ieri in via per Roncone

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Figino Serenza

Voleva farla finita. Con la sua Toyota Yaris, ha raggiunto i boschi di via per Roncone, a Figino Serenza. Ha infilato un tubo di gomma allo scappamento dell’auto. Lo ha incastrato nel portellone posteriore, in modo che i gas di scarico saturassero l’abitacolo. Ha acceso il motore. E ha atteso la morte.

Ma l’aspirante suicida non aveva fatto i conti con i suoi piccoli angeli custodi. Tre vispi bambini di sette anni che, insieme al cane lupo Jack e al papà di uno di loro, hanno salvato la vita all’aspirante suicida, un uomo di 55 anni residente a Novedrate.

«Sì, si può davvero dire che il merito sia loro - ammette il figinese Giancarlo Ballabio, il padre di uno dei tre “angioletti” - se non avessero insistito per andare a giocare nel bosco, non lo avremmo mai trovato».

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