Venerdì 24 Aprile 2009

Un’auto nuova a tremila euro?
A Como si può avere: ecco come

Un’auto nuova con 2.800 euro. Non è uno scherzo, è tutto vero. Abbiamo chiesto un regolare preventivo al responsabile vendite di una concessionaria autorizzata e la cifra è stata messa nero su bianco in fondo al modulo: 2.832 euro per la precisione, Ipt inclusa. Ma non si tratta dell’unico caso eclatante scoperto nel nostro lungo tour tra negli autosaloni comaschi. Sono almeno otto, infatti, i veicoli che potremmo acquistare spendendo meno di quattromila euro. In un paio di casi, tasse comprese, il preventivo supera di pochissimo i tremila euro, altri tre modelli hanno un prezzo compreso tra 3.300 e 3.650 euro e due sfiorano appena i quattromila euro. Nel complesso, arrivano a dodici i preventivi al di sotto dei cinquemila euro. In queste pagine pubblichiamo integralmente i documenti, così come ce li hanno forniti i venditori.

EFFETTO INCENTIVI Come si spiegano dei prezzi così bassi? Con l’effetto combinato degli incentivi statali, di quelli regionali, delle promozioni lanciate dalle singole case automobilistiche e infine degli sconti applicati dai concessionari. Il risultato è impressionante: un’auto nuova al prezzo di uno scooter. È il caso, per esempio, della Chevrolet Matiz. Il prezzo di listino, per il modello base, è di 10.220 euro, ma scegliendo una versione Gpl e ipotizzando di poter usufruire anche degli incentivi regionali (a parte elenchiamo i requisiti richiesti), otteniamo complessivamente dal concessionario uno sconto record pari a 7.320 euro. Ai 1.500 euro che ci vengono riconosciuti grazie alla rottamazione di un vecchio veicolo inquinante, dobbiamo infatti aggiungere i 2.000 euro di incentivo riservati a chi acquista un’auto omologata a Gpl con emissioni inferiori a 120 grammi per chilometro. E dobbiamo sottrarre anche i 3.000 euro di incentivo regionale e poi lo sconto garantito dal venditore (820 euro, come riporta il preventivo), arrivando a un prezzo finale (esclusa Ipt) di 2.900 euro. Ma quello della Matiz non è certo un caso isolato, nel segmento delle utilitarie: per una Fiat Seicento oggi spenderemmo ancora meno (2.832 euro, imposta di trascrizione compresa). Al prezzo di listino della versione base alimentata a benzina (7.890 euro), il venditore che abbiamo incontrato ha sottratto infatti tremila euro di bonus regionale, 1.500 per la rottamazione di una vecchia auto e 790 euro di sconto che la stessa concessionaria ci ha riservato.

MODELLI BASE Per riuscire ad accaparrarsi un’auto al prezzo di uno scooter è ovviamente necessario accontentarsi del modello base, senza accessori particolari e con potenza limitata. A tutti i venditori contattati tra il 21 e il 22 aprile, d’altra parte, abbiamo chiesto di proposito un preventivo depurato da qualsiasi richiesta che potesse far lievitare i costi. In molti casi, peraltro, i modelli hanno comunque una dotazione di serie che comprende Abs e airbag. Si tratta, per di più, di dodici vetture assolutamente ecologiche, visto che in nessun caso le emissioni di anidride carbonica superano la soglia di 140 grammi per chilometro. Tutti i responsabili vendite hanno calcolato, come si evince dai preventivi che pubblichiamo, lo sconto di 1.500 euro previsto dallo Stato per chi rottama un vecchio veicolo inquinante immatricolato entro il 1999, mentre soltanto alcune concessionarie comasche hanno inserito il bonus regionale da tremila euro. Il motivo? Per poterlo applicare è necessaria una registrazione all’Aci di Milano che non tutti, evidentemente, hanno effettuato.

DODICI ESEMPI Oltre ai due esempi eclatanti già citati, abbiamo scovato almeno altri dieci modelli acquistabili con meno di cinquemila euro (a tutti i prezzi bisogna aggiungere naturalmente le spese per bollo e polizza assicurativa). Una Dacia Sandero, cinque porte, a Gpl, ci è stata proposta a soli 2.850 (esclusa Ipt), mentre per una Renault Twingo 1.2. alimentata a benzina potremmo spendere 3.130 euro (Ipt esclusa). Ma producono modelli acquistabili oggi con meno di 9 milioni e mezzo delle vecchie lire anche Suzuki (con la Alto, 5 porte, alimentata a benzina, a 3.600 euro), Citroen (C1 benzina, tre porte, a 3.650 euro), Peugeot (107 benzina a 3.795 euro, esclusa Ipt), Fiat (Panda a 3.990 euro e Punto a 4.133 euro), Skoda (Fabia a 4.500 euro), Daihatsu (Sirion a 4.826 euro) e Toyota (Aygo a 4.900 euro). A questo punto non vi resta che scoprire le varie offerte e consultare le brevi schede tecniche pubblicate per ogni modello. In queste pagine troverete anche tutte le informazioni sugli incentivi statali e sui requisiti necessari per poter usufruire di quelli regionali.

a.cavalcanti

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