Lunedì 04 Ottobre 2010

La serenità delle nostre case è minata. Lo sfogo di un pensionato

Dopo una piacevole serata trascorsa in casa di amici, siamo rientrati a casa nostra ad Olgiate Comasco alle 1,45 della Domenica mattina 3 ottobre. Con sopresa ci accorgiamo che la porta blindata era chiusa dall'interno con il bloccaggio che non consente l'ingresso. Mia moglie, dopo un primo momento di smarrimento, si reca al controllo del balcone e nota la tapparella dello studio semiaperta. Siamo entrati attraverso quell'unica possibilità d'ingresso nell'appartamento ed immediatamente ci siamo accorti che avevamo subito un furto. Non auguro a nessuno neanche al mio peggior nemico che cosa si prova ad entrare nella propria casa, vedere tutto a soqquadro come se ci fosse stato un terremoto e verificare che ti hanno portato via le cose più belle, gioielli acquistati con tanti sacrifici dopo una vita di lavoro, i ricordi di tua mamma e tuo padre portati via senza alcun scrupolo, senza preoccuparsi di far tanto male a chi della propria vita ha voluto farne un esempio di onestà, senza pensare quanti sacrifici sono stati fatti per poter rendere felici i propri cari con questi doni. Ci si chiede per quale motivo dovrebbe essere pubblicata una notizia come questa quando ormai nell'opinione comune questa è una non notizia, (purtroppo capita a tutti!!!) eppure il mio desiderio è credere che questa generazione il cui degrado ha raggiunto livelli molto elevati tenda nel futuro a migliorare. Sembra quasi che non bisogna più neanche dire quello che ti accade, le forze dell'ordine sono impotenti di fronte a questo degrado.I Carabinieri che sono prontamente arrivati, ci hanno informato che sembra che questi delinquenti si prendano quasi gioco di loro; passano da una chiamata all'altra da un paese ad un'altro, trascorrendo ormai tutte le notti a verbalizzare questi episodi.

enzodisalvo

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