Martedì 27 Settembre 2011

MERCOLEDÌ 28 SETTEMBRE (MARCELLO MASTROIANNI DAY)

Buongiorno,
toh, senza fare la InCom non mi sarei mai accorto di questa (quasi coincidenza), ovvero che Marcellino Mastroianni e Anitona Ekberg sono nati a un solo giorno di distanza (con qualche anno di differenza). Ne parlavo oggi con qualcuno - lui sa chi è - che mi diceva, ovviamente, della scena del bagno nella Fontana di Trevi e del bacio tra i due che, però, nel film non c'è: non se lo acambiano, lui le si avvicina al limite (grande prova d'attore: uno già che è lì... ah, chissà cosa c'era sul resto della pellicola finito nella pattumiera della storia del cinema), ma non gliela fa. Bella prova di resistenza, se fosse realtà, dimostra che si può, anche nolenti, non soccombere a una tentazione. Che poi esso è giornalista e non c'è come essere giornalisti per ritrovarsi a zonzo in un'ora improbabile, incastrati in situazioni assurde con gente pazza, ma ineludibile, purtroppo MAI con Anita Ekberg, ma è la vita.

Vent'anni fa tacevasi la tromba di Miles Davis, il brano odierno è a esso acconcio: http://www.youtube.com/watch%3Fv%3DLo18F5ObPng

- CAFFÈ LETTERARIO - Osteria del Gallo, via Vitani 16, ore 17.30, ingresso libero
Quale bellezza salverà il mondo? Libera discussione.
NdA: forse la mia?...

- MINIARTEXTIL: ENERGHEIA -
Spazio Antonio Ratti (ovvero l'ex chiesa di San Francesco), Largo Spallino, ore 19, ingresso a 5 sacchi (libero per i bimbi fino a 10 anni)
Inizio come filo, conferenza di Francesca Rigotti in collaborazione con l'ordine degli architetti Pcc di Como.
L'inizio è una cosa strana, come il tempo, e come del tempo, si può parlare dell'inizio solo per metafore. Ci sono scienze e discipline dell'inizio, come l'architettura, e storie dell'inizio, come ogni storia di nascita. Ci sono storie che vedono protagonisti l'inizio, l'architettura, il filo: la storia del labirinto, per esempio, dove il primo architetto fa edificare un famoso palazzo la cui soluzione sarà offerta da un filo. È al lavoro qui una potenza operativa originaria, l'en-erghéia, una specie di forza creativa primigenia, la forza del filo di ogni
inizio, della quale seguiremo le tracce svolgendo il gomitolo. Francesca Rigotti, filosofa, docente e saggista, nata e cresciuta a Milano, da decenni vive, lavora, insegna e scrive tra Göttingen (Germania), Lugano (Svizzera) e Cargiago (Italia). Per il suo lavoro ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, e le sue opere sono tradotte in dieci lingue. La sua ricerca è caratterizzata dalla decifrazione e dall'interpretazione delle procedure metaforiche e simboliche sedimentate nel pensiero filosofico, nel ragionamento politico (AUGURI!), nella pratica culturale e nell'esperienza ordinaria. Tra i suoi libri recenti: Partorire con il corpo e con la mente. Creatività, filosofia, maternità; Gola. La passione dell'ingordigia; Il pensiero delle cose; Il pensiero pendolare; La filosofia delle piccole cose e Il filo del pensiero. Tessere, scrivere, pensare.
NdA: detto questo, quando siete a Miniartextile (e dovete esserci) NON, ripeto NON tirate nessun filo, pena la catastrofe...
http://www.miniartextil.it

- MAGIA, MISTERI E STREGONERIA. PERCORSI INUSUALI ATTRAVERSO LA STORIA - Chiesa dei SS. Cosma e Damiano, via Regina 27, ore 20.30, gratuito per i soci dell'Archeologica, 7 sacchi per i non soci
Programma:
 - ore 20.30, La magia nella letteratura latina con Mauro Serio
   - ore 21.30, Magia e oggetti magici: ritrovamenti archeologici con Chiara Niccoli
http://www.archeologicacomo.it

- PROLOGO DEL CINEFORUM - Astra, viale Giulio Cesare 3, ore 15.30, biglietti a 5 sacchi
The tree of life (USA, 2011, 139 minuti) di Terrence Malick con Brad Pitt, Sean Penn, Jessica Chastain e Hunter McCracken.
Il film parla dell'evoluzione di Jack O'Brien, un ragazzo del Midwest, e dei suoi fratelli. Il padre dà ai figli un'educazione severa per insegnar loro ad avere successo nella vita. La madre, invece, fa conoscere loro il valore dell'amore e dei sentimenti. Nella mente di Jack i due genitori simboleggiano la Natura (la forza talvolta brutale del padre) e la Grazia (la purezza dell'amore della madre). Gli O'Brien sono una famiglia texana di ceto medio e rigorosamente cattolica degli anni Cinquanta. Il padre di Jack pretende da lui cose che solo gli adulti dovrebbero fare. Egli litiga spesso con il figlio e con la moglie, accusandola di essere una madre poco severa. Jack dopo un po' di tempo rinnega l'esistenza di Dio, desidera la morte del padre e inizia un percorso interiore confuso. La morte del fratello alla prematura età di diciannove anni non fa altro che aumentare il suo stato di angoscia e incertezza. Da adulto Jack è un'anima persa nel mondo moderno. Egli è spinto a capire il senso della vita e così vaga per il mondo in cerca di risposte.
NdA: gli altri due rettiloni sono, mi dicono, un parasaurolophus  e un troodonte (o stenonicosauro): non ci son più i brontosauri di una volta...
http://www.cinecircolo.it


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Allo Spazio Gloria, via Varesina 72, ore 21, ingresso a 6 sacchi, riservato ai soci Arci
La pelle che abito (Spagna, 2011, 117 minuti) di Pedro Almodóvar con Antonio Banderas, Elena Anaya e Marisa Peredes.
Dopo un incidente nel quale la moglie muore carbonizzata, il chirurgo Robert Ledgard avvia degli esperimenti, che porterà avanti per 12 anni, per creare un tessuto sintetico simile alla pelle umana ma più resistente, che avrebbe potuto salvare la donna.
NdA: ...è una delle "cose" più morbose mai realizzate da Pedro, sconsigliato per una serata romantica...
http://www.unaruota.it/xanadu

- CINEMA DI QUALITÀ - Lux, via Manzoni 8, Cantù, ore 21.15, biglietti a 5 sacchi
Le donne del 6° piano (Francia, 2011, 106 minuti) di Philippe Le Guay con Fabrice Luchini, Sandrine Kiberlain, Natalia Verbeke, Carmen Maura e Lola Dueñas.
Parigi, 1960: Jean-Louis Jobert conduce la sua piatta vita di esperto finanziario vivendo con la moglie Suzanne e ricevendo ogni tanto la visita dei due figli mandati a studiare in collegio. Nella soffitta vive un gruppo di donne spagnole spesso maltrattate dalla portinaia. Jean-Louis non si cura di loro fino a quando la vecchia governante non si licenzia per divergenze con Suzanne. Viene assunta la nipote di una delle iberiche, Maria, appena arrivata da Burgos. Jean-Louis comincia a interessarsi a lei e, per traslato, alla vita delle sue compatriote che decide di aiutare nelle loro difficoltà quotidiane.
http://www.cinelandia.it/cinema-di-qualita-cantu-lux.html


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