Lunedì 19 Dicembre 2011

MARTEDÌ 20 DICEMBRE (ALAN PARSONS DAY)

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MARTEDÌ 20 DICEMBRE (ALAN PARSONS DAY)

Buongiorno,
godiamoci assieme questo ultimo giorno di tepido autunno! Son certo che anche voi tutti, quanto il sottoscritto, avete seguito con partecipazione le immagini provenienti dalla Corea del Nord ove il popolo tutto (almeno quello che ci hanno fatto vedere) si è rotolato per le strade sopraffatto dal dolore insostenibile per la prematura scomparsa del caro Il. Al confronto Havel è come se non avesse neppure avuto un malorino. Annata no per i dittatori, comunque: per fortuna che noi si fa un altro mestiere. (almeno, quasi tutti noi... ah, se rendessi pubblico l'elenco degli iscritti alla InCom. Invece salterà fuori solo tra vent'anni nell'inercapedine di una parete in un appartamento già perquisito almeno due volte senza esiti, svelando il diabolico piano in tre fasi: 1) questa; 3) dominare il mondo. Si accettano suggerimenti per la fase due)

Oggi sono vent'anni (20 anni! AAAAAARRRRRRGGGGGHHHHH, ma perché il tempo passa e io no?) che Walter Chiari mi / spero ci manca. L'acconcio brano, che brano non è, è per esso (no, non è il Sarchiapone):
http://www.youtube.com/watch?v=0qcZ9yvJ0J8

 
Immagine INCONTRI DELL'UNIVERSITÀ POPOLARE

Centro diurno comunale, via Volta 83, ore 15.30, ingresso libero
Ultimo appuntamento con il ciclo Volontari e specialisti: il cittadino "debole" di fronte alle necessità.
Questo pomeriggio Gianfranco Garganigo con altri collaboratori terrà la relazione L'Auser contro la solitudine: sconfiggere la solitudine, promuovere relazioni, affermare la cittadinanza attiva.

NdGRM: la solitudine / si paga in lacrime / e l'ho sofferta anch'ioooooooo...

Immagine CINEFORUM

Astra, viale Giulio Cesare 3, ore 15.30 e ore 21, ingresso con tessera (anche domani alle 15.30)
Jane Eyre (Regno Unito, 2011, 121 minuti) di Cary Fukunaga con Mia Wasikowska, Michael Fassbender, Jamie Bell e Judi Dench.
Jane Eyre è una bambina orfana che viene accolta presso i parenti dopo la morte dei genitori. In questa famiglia Jane è resa oggetto di continue vessazioni da parte di una fredda zia e anche da parte degli altri bambini della casa, suoi cugini. L'unica persona che la amava, suo zio, fratello di sua madre, è morto anni prima, e sua zia si trova costretta ad accudire la fanciulla perché tale era l'ultima promessa strappatale da suo marito prima di morire. Ma Jane Eyre è una ragazzina dal carattere forte e deciso e lo dimostra quando viene affidata a una scuola di carità, dove l'austerità, il sacrificio ed il pesante lavoro sono la regola del giorno per le fanciulle senza famiglia. Nonostante la durissima disciplina e la prematura morte della sua migliore amica, deceduta per tubercolosi con altre compagne, morte invece di tifo proprio a causa delle pessime condizioni in cui è tenuto il collegio, Jane Eyre continuerà gli studi e successivamente opererà all'interno dell'istituto come stimata insegnante. Proprio questa professione rende Jane Eyre una donna libera ed indipendente, capace di ritagliarsi un modesto posto nella società nel momento in cui recide i legami con il passato. Jane Eyre trova un'occupazione presso la sfarzosa dimora di Thornfield Hall appartenuta da sempre alla nobile famiglia dei Rochester, e qui svolge le mansioni di istitutrice per Adele, la figlia adottiva del padrone di casa, il misterioso mr. Rochester. Questo periodo da istitutrice trascorre serenamente fino al giorno dell'improvviso arrivo di Mr. Rochester, un uomo imponente e sarcastico, che è subito colpito dalla vivida intelligenza e dall'indipendenza di spirito di Jane. Il rapporto tra i due subisce varie traversie, tra cui l'annunciato e poi disdetto matrimonio di Mr. Rochester con Blanche Ingram, una donna bellissima che vuole sposarlo soltanto per interesse. Finalmente Mr. Rochester scopre che l'amore che egli sin dal primo momento aveva riposto in Jane è ben corrisposto, perciò le chiede la mano. Ma un terribile segreto è racchiuso tra le mura di Thornfield Hall e fortuitamente rivelato il giorno stesso delle nozze tra Jane e Rochester...
NdA: ma davvero, ho come la vaghissima impressione di conoscere già questa storia, come se qualcuno l'avesse già fatta tipo una ventina di volte, come se... (ah, recuperatevi quella storica, con Orson Welles, uscita in dvd pochi mesi fa...)
Immagine TEATRO PER GLI ALTRI

Teatro Sociale, piazza Verdi 1, ore 20.30, biglietti a 20 sacchi
Concerto Gospel con Craig Adams & the Voices of New Orleans in favore delll'Azienda ospedaliera Sant'Anna, promosso in collaborazione con la Fondazione provinciale della comunità comasca.
Un grande (e grosso) nome quello di Adams, uno tra i più celebri pianisti e organisti di New Orleans che sin da piccolo ha partecipato assiduamente le chiese frequentate dai neri della Louisiana, grazie alla sua splendida voce e alla sua forza di volontà negli anni è riuscito a emergere nel mondo gospel. Dopo diversi successi come la partecipazione ad alcuni cori di gospel nero e alla registrazione di vari album, Craig Adams ha deciso di creare un gruppo tutto suo che è quello che vedremo esibirsi in Teatro, formato da alcuni dei migliori  artisti e musicisti di New Orleans. Dotato di una gran voce e da un estroso talento, si è guadagnato una solida reputazione come direttore musicale e maestro di coro. Adams è stato invitato da prestigiose formazioni americane e ha partecipato alla registrazione di alcuni album come Live in New Orleans dei New Orleans Gospel Soul Children e I can't repay di Jai Reed. Nel dicemb re 2002 ha deciso di creare il suo gruppo, esibendosi su palcoscenici prestigiosi come il New Orleans Jazz and Heritage Festival e il New Orleans French Quarter Festival. Il gruppo ha ricevuto nel 2004 The Big Easy Entertainment Award, premio assegnato agli artisti che hanno contribuito in maniera significativa all'arricchimento della città di New Orleans. Dal 2007 è stato invitato ai più importanti festival europei. Ha calcato le scene del Jazz Festival di Vienna, Juan Les Pins Jazz Festival, Newmood Jazz Festival, Colour of Ostrava accanto ai grandi nomi del jazz, del funk e del blues, dagli Stati Uniti, a Parigi, fino a Montecarlo. Imponente presenza scenica, una straordinaria capacità come pianista e un incredibile talento nel riuscire a coinvolgere il pubblico.

NdA: io, più che altro, vorrei sempre circolare appresso a questo signore che, come dire, mi depotenzia la stazza...
http://www.teatrosocialecomo.it/dettaglio_evento_2911.aspx?CRAIG_ADAMS_&_The_Voices_of_New_Orleans

Immagine ALLA SEDE DEL CAO - CLUB ALPINO OPERAIO

Viale Innocenzo XI 70, ore 21, ingresso libero
Presentazione del volume di Giuseppe Vaghi dedicato alla storia del Club alpino operaio di Como, storico sodalizio escursionistico e alpinistico nato alla fine dell'Ottocento e che è da tempo un punto di riferimento essenziale per l'associazionismo sportivo della città e del territorio. Il volume, frutto di un articolato lavoro di ricerca sulle fonti documentarie e sui giornali d'epoca, è la prima ricostruzione organica della storia dell'associazione, dalla sua fondazione fino alla "ricostruzione della prassi democratica" seguita alla Liberazione. All'incontro di presentazione parteciperanno, insieme all'autore, Danilo Guerzoni, ex presidente del Cao, e Fabio Cani di NodoLibri.
NdA: ormai è Fabio "unlibroalgiorno" Cani...
http://www.caocomo.it

La Settimana InCom di Alessio Brunialti
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