Domenica 01 Aprile 2012

LUNEDÌ 2 APRILE (SERGE GAINSBOURG DAY)

La Settimana InCom di Alessio Brunialti
www.lasettimanain.com

LUNEDÌ 2 APRILE (SERGE GAINSBOURG DAY)

Buongiorno,
so che in tanti amate i Soli Al Mondo (talvolta vi riconoscete nelle forme meno nocive). Ebbene, l'altra sera, passeggiando, mi sono reso improvvisamente conto di un'altra importante categoria umana, poco conosciuta dagli esegeti e, soprattutto, dagli economisti. Ve la propongo anche se so già che avrà assai meno successo dei Sam. Essi siamo noi, la Schiuma della Terra. Cosa facciamo? Nulla. Però non passiamo le serate a casa a mangiare precotti del supermercato, bensì una modesta pasta comunque più economica, non stiamo sul divano a fare zapping tra digitale e satellite soffermandoci sulle trasmissioni più inutili. Usciamo, ma non facciamo shopping né altro, semplicemente camminiamo (in questo qualcuno è un po Sam e va a sbattere in continuazione) guardando le vetrine, io manco quelle t ranne librerie e dischi. Non compriamo vestiti di marca, meglio la trattoria del ristorante, comunque al massimo un gelatino. Al cinema quando capita e a vedere cosacce para intellettuali, pellicole birmane al lunedì (ah, no: stasera è turco. Peccato), anche il mercoledì che costa meno. Soprattutto, purtroppo, non cambiamo macchina ogni tot anni o ogni tot chilometri (non parlo per me, chiaro), ma quando praticamente sta per andare in pezzi. Insomma, noialtri orribili Sdt NON FACCIAMO GIRARE L'ECONOMIA e ciò è male. Cioè, se chiude uno stabilimento della Fiat è colpa nostra. Se aumentano la luce e il gas è colpa nostra. Se aumentano le tasse è, evidentemente, colpa nostra. Siamo colpevoli inconsapevoli pericolosi, per noi stessi e per gli altri, per tutta l'Italia, pure per l'Europa, appetitosi per i cinesi, infetti per gli americani, ricchissimi per gli standard del Terzo Mondo. Gentaglia, insomm a, la schiuma della terra. Verremo eliminati da un'apposita legge che permetterà di prosperare solo a gente molto più raccomandabile di noi, tipo anonimi proprietari di ditte di cancelli o manager con il golfino. E il mondo sarà migliore, pieno di Soli Al Medesimo.

L'inevitabile brano acconcio (acconcio soprattutto perché due miliardari grinzuti - che io amo così come spero di voi - ci cantano l'inno dei lavoratori mentre stiamo lì che non sappiamo se ridere o piangere e battiamo le mani... per far finta di essere sani, naturalmente...):
http://www.youtube.com/watch?v=TW-sJqO5qDM&feature=youtube_gdata_player

 
Immagine CONFINDUSTRIACOMOINCONTRA

Sala conferenze di Confindustria Como, via Raimondi 1, ore 20.30, ingresso libero fino a esaurimento posti con prenotazione obbligatoria allo 031/23.41.11

Oltre le primavere arabe, l'Iran. Tra sanzioni internazionali, crisi economica e dissenso interno. Incontro con Farian Sabahi. Introduce Francesco Verga, presidente di Confindustria Como, modera Tommy Cappellini, editor di Diacron Press. Docente di Storia dei Paesi islamici all'Università di Torino, Farian Sabahi partirà dai nuovi equilibri regionali, scaturiti dalle primavere arabe, per esaminare la delicata situazione dell'Iran. All'indomani delle elezioni parlamentari del 2 marzo, che hanno sancito la sconfitta politica del presidente Ahmadinejad, le autorità di Teheran sono infatti alle prese con molteplici sfide in politica estera, in politica economica e in politica interna. La relatrice si soffermerà in particolare sulle sanzioni internazionali e sul rischio di un attacco israeliano, sulla crisi economica successiva all'abolizione dei sussidi governativi, e sul dissenso interno l egato al movimento verde sorto all¹indomani delle contestate elezioni presidenziali del 2009. Farian Sabahi è una studiosa di Iran, specializzata in storia del Novecento. Dopo il dottorato presso la School of oriental and african studies di Londra, ha conseguito il post-dottorato sull'economia del petrolio e lavorato come ricercatrice a Ginevra, dove continua a tenere corsi sull'Iran e sullo Yemen. Dal 2004 è tornata in Italia, per insegnare Storia dei Paesi islamici all'Università di Torino e il corso Economia e politica del Medio Oriente all'Università della Valle d'Aosta. Giornalista professionista, scrive di questioni islamiche per il Sole24Ore ed è spesso ospite di trasmissioni  televisive e radiofoniche. È autrice dei volumi Storia dello Yemen, Storia dell'Iran 1890-2008, Un'estate a Teheran, Islam: l'identità inquieta d'Europa. Viaggio tra i musulmani d'Occidente. Come regista ha realizzato il cortometraggio Out of place e il reportage Che ne facciamo di Teheran?

NdA: già, che ne facciamo?

Immagine IL CINEMA RACCONTA L'ARTE

Sala polifunzionale, via Roma 14, Gironico, ore 20.30, ingresso libero

Seraphine di Martin Provost con Yolande Moreau e Ulrich Tukur
Senlis 1913. Una sguattera, che per una ricca famiglia del luogo svolge le più umilianti faccende domestiche, si rintana nella notte nella sua piccola mansarda. Ha preso del sangue in una macelleria, scavato la terra da un piccolo corso d'acqua, raccolto bacche dai cespugli del bosco. È una speziale? Una strega che usa quelle sostanze per i suoi riti magici? Niente di tutto ciò, Seraphine è una pittrice, autodidatta, che utilizza la terra, il sangue, le bacche per dipingere i suoi quadri. La vera storia di un'antisignana dell'arte Naif, Seraphine De Senlis, scoperta casualmente dal mercante e appassionato d'arte Wilhelm Uhde (lo stesso che lanciò Picasso e Rousseau, in pratica un antenato di Gaddi), genialità minata da una malattia mentale che renderà sempre più difficile mantenere rapporti con lei.

NdA: un giorno dovrò realizzare un ciclo di film dal tema "attori che guadagnano fama e consensi interpretando disadattati"...

Immagine I LUNEDÌ DEL CINEMA

Spazio Gloria, via Varesina 72, ore 21, biglietti a 7 sacchi (soci Arci, studenti e over 65 a 6 sacchi)

Almanya - La mia famiglia va in Germania (Germania, 2011, 101 minuti) di Yasemin Samdereli con Vedat Erincin, Fahri Ogün Yardim, Lilay Huser, Demet Gül e Denis Moschitto
Dopo aver lavorato per 45 anni come operaio ospite ("Gastarbeiter") Hüseyin Yilmaz, annuncia alla sua vasta famiglia di aver deciso di acquistare una casetta da ristrutturare in Turchia. Vuole che tutti partano con lui per aiutarlo a sistemarla. Le reazioni però non sono delle più entusiaste. La nipote Canan poi è incinta, anche se non lo ha ancora detto a nessuno, e ha altri problemi per la testa. Sarà però lei a raccontare al più piccolo della famiglia, Cenk, come il nonno e la nonna si conobbero e poi decisero di emigrare in Germania dall'Anatolia.

http://www.lunedicinema.com/scheda.asp?id=439

Immagine IL CLUB ALPINO OPERAIO DI COMO

Auditorium della biblioteca comunale, Brunate ore 21, ingresso libero

Verrà presentato il volume diGiuseppe Vaghidedicato alla storia del Club alpino operaio di Como, storico sodalizio escursionistico e alpinistico nato alla fine dell'Ottocento e che è da tempo un punto di riferimento essenziale per l'associazionismo sportivo della città e del territorio. Il volume, frutto di un articolato lavoro di ricerca sulle fonti documentarie e sui giornali d'epoca, è la prima ricostruzione organica della storia dell'associazione, dalla sua fondazione fino alla "ricostruzione della prassi democratica" seguita alla Liberazione. Insieme all'autore partecipa l'editoreFabio Cani.

http://www.nodolibri.it/libro.php?lid=226

Immagine L'ANGOLO DELL'AVVENTURA E DEI GRANDI VIAGGIATORI DI COMO

Auditorium Don Guanella, via Grossi 18, ore 21.05, ingresso libero

Tibet orientale. Proiezione di Marco Trucchi.
Kham e Amdo, angoli di Tibet che, nonostante l'ormai sessantennale occupazione cinese, sembrano riuscire, più che altrove, a far rivivere le più autentiche tradizioni del "Paese delle nevi". Il Kham dei mille monasteri, più che mai vivi, con un'assidua partecipazione dei fedeli e un crescente numero di giovani monaci, dove si può quotidianamente assistere a cerimonie, preghiere e alle animate dispute filosofiche dei novizi. E l'Amdo del grande "mare d'erba", con la sua variegata popolazione di nomadi, le cui tende nere punteggiano le praterie d'alta quota. Come nei secoli passati si spostano nell'immenso altopiano con le folte mandrie di yak, per incontrarsi solo nelle animate "feste d'estate", dove centinaia di fieri nomadi si radunano per danze, giochi e frenetiche gare a cavallo.

NdA: attenzione, c'è tutto l'elenco delle cose per cui io amo così tanto il banale centro delle città, tollerando l'assenza delle mandre di yak...

Immagine AL NUOVO BIRRIFICIO ITALIANO

Via Castello 51, Lurago Marinone, ore 22, ingresso libero
16° compleanno del locale conIo Loro e Lara. Gli Io Loro e Lara si formano nella torrida estate del 2010. I componenti, provenienti dalle più forti band del panorama musicale contemporaneo, si ritrovano uniti da un unico sentimento e in un solo obiettivo: offrire qualcosa di nuovo e appagante alle orecchie stanche dei frequentatori dei locali del comasco. Così prendono l'idea di base del fare cover (suonare canzoni a caso come solo uno stereo lasciato acceso può fare) e la rielaborano in una forma ben più allettante. Sfornano dunque decine di medley e rivisitazioni che non solo riescono a unire il rock degli anni Cinquanta alla dance/r'n'b del 2000, ma mostrano anche quanta somiglianza ci può essere tra hits con trent'anni di differenza. Con questa magia deliziano le orecchie degli ascoltatori e li lasciano beati e inebetiti come dopo il peggiore dei lavaggi al cervello. Gente pericolosa.Lara Molteni (voce),Alice Baroffio (chitarra e voci),Giorgia Baroffio (tastiere e voci),Luca Baroffio (basso e voci) eFabio Zago (batteria e voci).

NdA: dopo la dinastia Brueghel c'è quella dei Baroffio?...

La Settimana InComdi Alessio Brunialti
Questa pagina e' disponibile dalle ore 12 di ogni giorno all'indirizzo: www.laprovinciadicomo.it
Per inviare segnalazioni scrivi a: [email protected]

In collaborazione con: Eden Design, Solfo.
Logo Brunialti-deformed by: Lorena Carpani

Per non ricevere più questa Newsletter ed essere rimossi dalla Mailing List della Settimana InCom fare click qui ed inserire l'indirizzo email nella sezione 'Rimozione'.

brunialti

© riproduzione riservata

Tags