Mercoledì 11 Luglio 2012

UN MONDO MIGLIORE NASCE DALLE PICCOLO COSE

Questo pomeriggio dovevo ritirare una raccomandata in posta e mi sono recata presso l'ufficio di Fino Mornasco, dove da anni ho anche un conto BancoPosta. Per questo motivo mi sono prenotata con il numero riservato ai correntisti (se non fossi una correntista avrei dovuto pigiare il bottone delle raccomandate e avrei dovuto aspettare parecchio tempo). Mi sono seduta in attesa del mio turno e insieme a me c'erano altre 3 persone. Ad un tratto un giovane che stava compiendo operazioni allo sportello indica alla signora in attesa proprio dietro di lui (che non rispettava la distanza di cortesia) che avrebbe dovuto prendere il numero per poter essere servita. La risposta della signora è stata: "Ah, ma tanto qui mi conoscono e ormai sono vecchia....."e dicendo così si dirige verso l'altro sportello che stava per liberarsi. La dipendente addetta a tale sportello saluta la signora confidenzialmente, chiacchierando del più e del meno senza progredire con il numero di attesa e senza minimamente fare accenno alla signora che sarebbe toccato a qualcun'altro!! Noi in attesa abbiamo lasciato correre senza creare polemiche inutili. Una volta terminata la chiacchierata, viene il mio turno, chiedo di poter ritirare la raccomandata e la prima domanda che mi viene posta con aria indisponente è:" Ma lei è correntista?" "Sì"rispondo io....."Ah..."risponde lei con una faccia scettica..."Ed è lei la persona a cui è intestata la raccomandata?" "Sì, vuole un documento?""No, vabbè....". Avrei voluto chiedere alla dipendente dello sportello come mai era così fiscale con me mentre con la signora di prima ha potuto esulare qualsiasi regola di comportamento....in questi momenti mi piace immaginare un mondo in cui le persone anziane vengono fatte passare avanti per rispetto nei loro confronti o perchè cortesemente chiedono questo favore a te che sei prima di loro, un mondo in cui le regole vengono rispettate per prima cosa da chi le deve far eseguire e mi domando dove porterà tutto questa indifferenza verso il prossimo...dovremmo tutti alzare la testa e cercare di osservare i comportamenti sbagliati cercando di correggerli. Proviamo a pensare: "ma se facessero a me un torto del genere, sarei contento?"....forse così potremmo essere di aiuto a questo mondo che piano piano si sta spegnendo...

chiarianna

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