Mercoledì 17 Giugno 2009

ALLARME PROSTITUZIONE AD AROSIO

La situazione prostituzione nella zona di Arosio sta diventando insostenibile e quel che e' peggio si sta allargando a macchia d'olio anche nel centro abitato e l'unico modo per cercare di combattere questo disagio e questo degrado e' quello forse di attirare l'attenzione dell'opinione pubblica visto che di leggi efficaci in questo senso non ne vengono fatte. Quello che prima si poteva trovare lungo la provinciale Novedratese da Figino a Mariano, ora lo si trova tranquillamente tra le case del paese di Arosio. Nelle ore serali anche verso le 22 si incontrano situazioni sbalorditive: transessuali che mettono in mostra il proprio corpo, gruppi di prostitute di colore che si "buttano in mezzo alla strada" davanti alla macchina pur di farti fermare.Tutto questo nella zona del Despar,ma non finisce qui. Nella zona del cimitero di Carugo macchine di "clienti" parcheggiate nel piazzale del cimitero ad "aspettare il proprio turno". Situazione agghiacciante. Tutto questo, cosa da precisare, in mezzo a case di persone che abitano qui ad Arosio da molti anni. Perche nella zona del Despar, se da un lato c'e' il supermercato,dall'altro lato della strada c'e' una zona residenziale e le signorine di cui parlavo prima si appostano proprio in questa zona,proprio di fronte alle case e alle villette. Dal piazzale del cimitero di Carugo parte la via Don Guanella, via appartenente pero' al comune di Arosio che ne subisce le conseguenze in termini di traffico notturno e spazzatura di preservativi usati che vengono lasciati tranquillamente davanti ai cancelli delle abitazioni. Fenomeno che si ripete da anni, ma che negli ultimi tempi si e' davvero intensificato. Una mattina c'erano 7 preservativi lasciati a terra proprio nel parcheggio di una ditta in via Don Guanella che si trova di fronte alle abitazioni private. Questo "ritrovamento " fa pensare che gli incontri siano avvenuti proprio di fronte alle case. Situazione intollerabile. I carabinieri vengono chiamati a ripetizione,ma dicono che le "signorine" hanno i documenti in regola. Ma non e' possibile che ci siano 4 o 5 macchine che aspettano il loro turno come se niente fosse davanti tra l'altro ad un luogo sacro come e' un cimitero. Non e' possibile che non si possano mettere delle zone di videosorveglianza segnalate a chiare lettere in modo da scoraggiare questo mercato. Non e' possibile che i cittadini non abbiano il diritto di poter tornare a casa propria senza che queste ragazze si gettino per strada. Non e' possibile che ci si imbatta in transessuali che mettono in mostra gratuitamente il proprio corpo. Anche il comune DEVE intervenire, non puo' lasciare che Arosio diventi peggio di Milano,perche cosi sta diventando. Almeno che queste persone vengano allontanate dal centro abitato e tornino sulla provinciale o comunque nella zona NON residenziale.

m_besana

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