Arriva il terabyte
per i portatili

Bisogna, almeno per il momento, fare i conti con un'altezza del disco non standard (0,49 pollici contro 0,374 di quelli normalmente montati nei notebook o nei gusci esterni) ma gli hard disc per portatili, quelli da 2,5 pollici, hanno ormai raggiunto la ragguardevole dimensione di un terabyte, cioè di 1.000 gigabyte. Un traguardo che molti appassionati di informatica aspettavano da tempo.

L'aumento di potenza dei processori e di tutte le altre componenti che si era registrata nei notebook negli ultimi anni non era stata affiancata da una parallela crescita della dimensione dei dischi, complice anche una frenata nella ricerca a causa della crisi economica mondiale: ora invece si ricomincia a guardare al futuro e, superata la quota 750 Gb e raggiunta quota 1 Tb, i portatili diventano a tutti gli effetti concorrenti dei pc desktop.

Però aspettate a cantare vittoria: i nuovi dischi da 2,5" hanno ancora - come nel caso di quelli attualmente prodotti da Western Digital - uno spessore di 0,49 pollici (12,44 millimetri) contro gli 0,374 (cioè 9,5 millimetri) di quelli montati nei notebook. Prima di correre ad acquistare gli ultimi nati verificate che nel portatile ci sia spazio a sufficienza per poterli montare. Stesso discorso vale per eventuali gusci esterni usb e/o firewire.

Oppure pazientate ancora un po': era già accaduto il passato che i dischi da 2,5 pollici fossero realizzati con uno spessore non standard, poi però le generazioni successive avevano riportato tutto rapidamente alla normalità.

A proposito, per il momento i dischi da 1 Tb, costano poco più du 200 euro, poco più del doppio di un disco da 500 gigabyte.

Roberto Clemente

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