Martedì 27 Aprile 2010

Avanza la generazione "verde":
2 su 3 vogliono l'auto ecologica

Ai giovani piace l'auto "verde". Potrebbero essere loro giusto gruppo sociale in grado di aiutare l'industria automobilistica a ripartire con slancio nel 2010.
Forte di 75 milioni di membri fra i 18 e i 30 anni, che stanno progressivamente arrivando all'età giusta per gli acquisti importanti, questa generazione ha le potenzialità per ridisegnare tutto, compresa l'incerta industria automobilistica americana.
E' questo il risultato dell'indagine annuale di Deloitte "Connecting with Gen Y: Making Cars Cool Again": un'analisi che punta le attitudini e le percezioni delle nuove generazioni riguardo al prodotto auto e all'industria automobilistica, con particolare riferimento a quella statunitense.
Dalla ricerca emerge infatti la preferenza per veicoli verdi e la disponibilità a pagare un po' di più per guidare un'auto "environmentally friendly". La maggioranza degli intervistati (64%) risponde che sarebbe disposto a pagare di più sia per un veicolo che sia ecologico che per un veicolo che consenta dei risparmi sul costo del carburante.
Quasi i tre quarti degli intervistati ha dichiarato l'ambiente un fattore estremamente importante nella scelta di un veicolo, mentre la metà dei rispondenti afferma che il tipo di veicolo che guida faccia la differenza nell'affrontare le preoccupazioni legate all'ambiente, a livello tanto locale quanto globale.
Alcuni trend interessanti emergono anche dalle preferenze della 'Gen Y' - come viene chiamata la generazione di giovani tra i 18 e i 25 anni avvezza alle nuove tecnologie - riguardo al processo di acquisto di un'auto.
I social media e i blog sono certamente una delle vie di comunicazione preferenziale di questa generazione, ma non quando si tratta di decidere l'acquisto dell'auto. Secondo quanto emerge dalla ricerca, circa il 60% degli intervistati non cerca consigli o informazioni su blog o social network prima di acquistare un'auto. Gli appartenenti alla GEN Y, di internet, tendono piuttosto ad utilizzare motori di ricerca e a fidarsi soprattutto delle informazioni che trovano sul sito web della casa costruttrice.

u.montin

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