Venerdì 17 Settembre 2010

Osservare gli animali
Come fare per non disturbarli

Per gli appassionati di animali  l' estate è  un'occasione per tuffarsi nella natura, a contatto con i propri beniamini. E settembre può essere un periodo ancora migliore. Per evitare di fare danni però, meglio seguire le regole d'oro fornite dal Wwf su un apposito sito internet dedicato al turismo (www.viaggiambiente.com)
IN GENERALE: Osservare gli animali da una distanza che essi considerano di sicurezza e avvicinarsi lentamente, evitando movimenti improvvisi. Individuare i segnali degli animali che avvertono che siamo troppo vicini, per poterli apprezzare senza che il comportamento venga influenzato dalla presenza dell'uomo. Non offrire cibo e non inseguirli o disturbarli;
 MAMMIFERI: Evitare di seguire l'animale per fotografarlo e utilizzare teleobiettivi. Fare particolare attenzione alle femmine con i piccoli, particolarmente protettive. Avvicinarsi vuol dire mettersi in pericolo, oltre a far spendere agli animali energie inutili. Per l'osservazione a distanza usare binocoli e cannocchiali. Fermarsi in caso ci siano questi segnali: testa alzata e orecchie rivolte verso la direzione dell'osservatore; l'animale mostra un comportamento nervoso; l'animale muove indietro o abbassa la testa con le orecchie all'indietro, i peli sul collo e sulla schiena sono eretti; - MAMMIFERI MARINI: se si è su una imbarcazione restare a una distanza di ameno 100 metri dall'animale e non dirigersi nella sua direzione. Evitare di circondare o sospingere gli animali e di interporsi tra i membri di un gruppo, specialmente tra una femmina e il suo piccolo. Non immergersi o nuotare assieme agli animali o cercare di toccarli. Fermarsi in caso di un rapido cambiamento nella direzione o nella velocità del nuoto, tentativi di fuga, comportamenti aggressivi, vocalizzazioni, movimenti della coda o delle pinne o salti;
UCCELLI: Osservare sempre qualsiasi specie nidificante a distanza e non maneggiare uova o piccoli, anche quelli che sembrano apparentemente perduti. Se ci si imbatte in giovani uccelli che hanno appena lasciato il nido non spostarli. Spesso sono vicini al loro nido e i genitori sanno come ritrovarli. Utilizzare i binocoli e i cannocchiali per l'osservazione a distanza. Fermarsi in caso di: testa alzata, sguardo rivolto verso l'osservatore; l'animale alza o abbassa la testa; l'uccello si liscia eccessivamente le penne fa l'atto di beccare la terra, si strofina il becco; richiami di allarme, ripetuti cinguettii e manifestazioni per distrarre l'intruso come fingere una ala rotta.

u.montin

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